Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BROLO: I NOMI E I RITI DA BRUCIARE SONO BEN ALTRI E I BROLESI LO SANNO

Brolo (Me), 21/03/2014 – L’avv. Basilio Scaffidi, esponente del movimento “A passo di corsa”, commenta l’indiscrezione di stampa relativa alla possibile candidatura dell’ingegnere nucleare Ettore Salpietro a sindaco di Brolo, alludendo “a chi ha avuto la voglia, la fretta e la necessità di ‘bruciare’” il nome di Salpietro”, rivelandolo. Scaffidi, allo stesso tempo, “smentisce, in quanto priva di fondamento”, l’ipotesi politica di una “terza aggregazione” che punta ad unire il resto dei movimenti nati con l’obiettivo di essere parte attiva nella campagna elettorale”, tra questi il Movimento
“Cambiamo Brolo dal basso“ “che avrebbe individuato – scrive ancora l’avv. Scaffidi - nell’ingegnere nucleare Ettore Salpietro, il candidato sindaco da presentare agli elettori”.

Come Movimento ‘Cambiamo Brolo dal basso’ desideriamo qua fare due osservazioni: - la prima è che certamente sosterremmo la candidatura dell’ing. Salpietro, qualora venisse ufficializzata, per le rilevanti qualità della persona in questione e per l’assoluta onestà, come sosterremmo altro candidato di pari valore, in possesso delle prerogative da noi già espresse e rese note.

- Ma desideriamo sottolineare con la stessa chiarezza la nostra contrarietà ad accogliere concettualmente e culturalmente la terminologia “bruciare” il nome di Salpietro. Non ce ne voglia l’avv. Scaffidi se ribattiamo che tale terminologia risale a riti cui non intendiamo soggiacere ancora, perché appartenenti ad una concezione datata e perversa del modo di fare politica.

Ci guardiamo bene dall’attribuire tali intenzioni all’avv. Scaffidi, nel pronunciare la frase, e rimaniamo certi che egli leggerà le nostre parole in senso non polemico.

Tuttavia riteniamo che il cambiamento cominci da un transazione culturale che sgomberi il campo da modelli antichi e fuori da ogni logica. Le bruciature sono ben altra cosa: bruciato, ad esempio, è il destino di un giovane cui venga negato il futuro. Bruciata è la storia recente di Brolo in quei bilanci comunali che danneggiano i cittadini brolesi ma non li rappresentano. Bruciata è l’onorabilità di chi si è macchiato di comportamenti gravi e disdicevoli.

Bruciata è una società che non comunica e si chiude alla speranza di un futuro sempre migliore e incentrato sulla convenienza della legalità e dello sviluppo.

‘I nomi e i riti da bruciare’ sono ben altri. E all’avv. Scaffidi non sfuggirà.

Movimento ‘Cambiamo Brolo dal basso’


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