Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

COMPRO-ORO: SOSPESE TRE LICENZE A PATTI, MILAZZO E MESSINA

Messina, 23/03/2014 – Nell’ambito del costante monitoraggio delle attività commerciali condotte con autorizzazioni rilasciate dall’Autorità di P.S., nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha dato esecuzione ai provvedimenti disposti dal Questore di Messina con cui sono state sospese tre licenze per esercitare il commercio di oro all’ingrosso (c.d. “compro-oro”) in territorio provinciale. In Milazzo e nella zona del
pattese, è stata infatti disposta la cessazione dell’attività condotta in tre distinti esercizi commerciali da due persone, già coinvolte in indagini di polizia giudiziaria a seguito di furti in abitazioni della zona.

I due, già deferiti all’A.G. per il reato di ricettazione, erano stati trovati in possesso di oggetti preziosi e gioielli di sospetta provenienza in quanto sottratti alle severe prescrizioni contenute dalla licenza di P.S. che regola l’attività del settore, particolarmente a rischio di infiltrazioni criminali. In particolare, i titolari avevano contravvenuto all’obbligo di registrare, fotografare e trasmettere i relativi dati ai Commissariati di zona nell’acquisto di un consistente numero di oggetti preziosi “sospetti” di cui non sono stati in grado di giustificare il possesso né di indicare le generalità dei cedenti.


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