Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FORZA ITALIA ALLE EUROPEE: “SONO STATE FATTE SCELTE DEL TUTTO PRIVE DI SENSO”

24/03/2014 - Antonio Martino, ex ministro degli Esteri e della Difesa, nato a Messina il 22 dicembre 1942, tessera numero 2 di Forza Italia, risponde alle domande di Barbara Romano per il quotidiano Libero, intevista pubblicata il 23 marzo. «Se Berlusconi dicesse “non mi occupo più di politica, vi auguro buona fortuna, d’ora in poi vedetela voi, non potete più fare affidamento su di me”, effettivamente Forza Italia sarebbe finita», risponde Martino quando la Romano gli domanda se è vero che Forza Italia è al collasso.
“Alcuni sondaggi danno Forza Italia sotto il 20% alle Europee. Il caos che regna nel partito rischia di tradursi in una débacle elettorale” fa presente l’intervistatrice.

«Molto dipenderà da come vengono fatte le liste. Se ci sono buoni candidati – risponde il prof. Martino - le cose potrebbero non andare così male. Io non sono pessimista… (…) In Sicilia sono state fatte scelte del tutto prive di senso. Molte persone che avevano espresso entusiasmo all’idea che si ripartisse con la stessa idea del ’94 non si sono più fatte sentire».

Intanto in Sicilia, in vista delle elezioni europee, si ripropone la sfida tra Gianfranco Micciché e Angelino Alfano, i due siciliani più amati da Berlusconi, che nel collegio delle isole avranno modo di rivedere e misurare le rispettive leadership.

Se in Sicilia a guidare la lista del Nuovo Centrodestra sarà personalmente il ministro dell'Interno Angelino Alfano, Per Forza Italia Gianfranco Micciché, su proposta personale di Berlusconi scenderebbe nell’agone europeo in pole position.

Viene confermato l'europarlamentare uscente Salvatore Iacolino, mentre si avanzano le candidature del deputato regionale Salvo Pogliese e di Massimo Romagnoli, imprenditore ed ex parlamentare.
Altre novità non ce ne sarebbero, almeno al momento. Ma quali sono in Sicilia “le scelte del tutto prive di senso”?

Berlusconi oggi vuole uscire all’euro?

«Sono convinto di sì - risponde il prof. Martino a Barbara Romano, nell'intervista a Libero -. Ha capito che si sono fatte tante cose assolutamente sbagliate in nome dell’unità monetaria. Come il Fiscal Compact, che è un’autocastrazione, perché abbiamo consegnato la nostra sovranità tout court non a uno stato federale europeo, ma a un accordo intergovernativo. Noi oggi non siamo più liberi di prendere decisioni in materia tributaria e di bilancio senza prima chiedere il permesso a squallidi personaggi che nessuno ha mai eletto e che gli italiani nemmeno sanno chi siano. E non mi si venga a dire che a Renzi è andato bene in Europa...».



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