Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“LA SENIA DEL BRIGANTINO" DI GIUSEPPE ALIBRANDI, UN RITORNO ALLE OCCISE DI TONNI NELLA TONNARA DI SANTI GEORGI

12/04/2015 - Tra le ultime novità editoriali della casa editrice Kimerik è in libreria l'ultima opera narrativa di Giuseppe Alibrandi, "La Senia del Brigantino". Giuseppe Alibandi, autore di testi di saggistica sui movimenti anarchici e popolari siciliani, torna così alla narrativa con il romanzo storico La Senia del Brigantino, il toponimo attorno al quale si succedono secoli di storie e di avventure. Un ritorno alle occise di tonni nella tonnara del mare di Santi Georgi, il paese che gli ha dato i natali e che ha raccontato ne La testa del dragone (1986) e a seguire nella sagra delle tradizioni popolari: Archeologia delle tonnare messinesi (1997), Le “utili imprese” dei D’Amico Cumbo Borgia (2008) su “Milazzo nostra”.

Il Brigantino, lo scoglio fermo e sperso nell’azzurro del mare, con le mura di pietra morsa dal vento di maestrale, nel suo grembo incantato raccoglie la memoria di queste e altre storie di polene e occise di tonni ormai scomparsi, somigliante al relitto di uno sciabecco alla deriva con la sua polena di delfino.

"La storia si svolge proprio alla senia del Brigantino, nel canale delle Eolie, ed è ispirata a Domenico Cortulillo della Giusa! Credo che nella mia narrazione funzioni cosi, e la chiave di lettura è la memoria onirica e birbante. L'incisore Bova è stata una delle tappe di avvicinamento al romanzo storico. Con il risultato che è venuta fuori la lastra di rame del 1740-43 ed ora ho acquisito la prova che quel viaggio del Bova alla Giusa ci fu per disegnare per il Sozzi com'era Giusa. In occasione del suo viaggio a Messina che disegnò a volo d'uccello nel volume sulla peste che attaccò Messina pubblicato nel 1745" - racconta Giuseppe Alibrandi, descrivendo il persorso sentimentale e culturale che lo ha condotto ora a pubblicare la sua ultima opera, La Senia del Brigantino.
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La Senia del Brigantino
Autore: Alibrandi Giuseppe
Categoria: Narrativa
ISBN: 978-88-6884-320-5
Prezzo: € 16,80

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