Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GABBIE SALARIALI: “CREEREBBERO DISILLUSIONE DEL SUD SUL GOVERNO”

Palermo, 10 agosto 2009 - Gabbie salariali, no di Confindustria e Lombardo. No alle gabbie salariali. Lo dicono il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli e il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo dopo l'apertura di Silvio Berlusconi a salari differenziati tra Nord e Sud. "Siamo contrari a una norma che imponesse un differenziale salariale tra diverse aree del Paese. Tali questioni devono essere affrontate dalle parti sociali nell'ambito della contrattazione", spiega Galli in un'intervista su La Stampa. Galli ricorda come Confindustria sia impegnata con il protocollo firmato con Cisl e Uil "che rilancia la contrattazione aziendale, che è lo strumento migliore per cogliere differenziali sia di costo della vita che di produttività". Ieri Berlusconi è sembrato appoggiare la proposta dell'alleato Lega Nord di reintrodurre le gabbie salariali tra Nord e Sud per tenere conto del minor costo della vita delle regioni meridionali rispetto a quelle centro-settentrionali misurato dalla Banca d'Italia nell'ordine del 16-17% circa. www.milanofinanza.it/

GABBIE SALARIALI: STRANO, “CREEREBBERO DISILLUSIONE DEL SUD SUL GOVERNO”


PALERMO – “Non certo per la mia appartenenza al governo Lombardo, ma in quanto siciliano sento il dovere di richiamare l'attenzione su una deriva che sta in questi giorni, in maniera nemmeno tanto strisciante, determinando un dibattito anti Sicilia e anti Sud. Sarebbe un ulteriore incentivo all'emigrazione meridionale e alla disoccupazione. Un progetto, quello delle gabbie salariali, che deve essere stoppato da Berlusconi, pena una disillusione dei siciliani e dei meridionali per un governo che invece sta concretamente lavorando per il Sud, come dimostra il riconoscimento dei Fas alla Sicilia: non un premio, ma diritto acquisito ”.
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo e Trasporti, Nino Strano, intervenendo nel dibattito sull'ipotesi di gabbie salariali.
“Una linea governativa schiacciata sul Nord, va rifiutata, ed è necessario smarcarsi da una ipoteca leghista che contrasta con il pur positivo ruolo svolto dalla Lega all'interno del governo. Come dice Fini - ha concluso Strano - il ritorno al passato di una diversificazione territoriale dei salari non è positivo, mentre come PdL dobbiamo portare avanti una politica di unità che coniughi Sud e Nord, evitando derive nordiste”.

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