Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MILAZZO. QUESTIONE ATO: STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA?

Da Milazzo riceviamo e pubblichiamo:
Milazzo, 26/08/2009 - Come appreso dagli organi di stampa il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano, si sta mobilitando affinchè la città esca dalla crisi rifiuti, con ripercussioni sulla salute dei cittadini. Al riguardo siamo favorevoli all'interessamento del primo cittadino sulla questione A.T.O., però ci sorgono vari dubbi!
Come mai tutta questa attenzione circa 9 mesi prima delle elezioni comunali? Cosa vorrà far "partorire" il sindaco? é solo una strumentalizzazione politica?
In tutti i paesi civili viene effettuata la raccolta differenziata, come mai il capo dell'amministrazione comunale di Milazzo non tratta completamente l'argomento? Tutti conosciamo bene i vantaggi e vorremo ricordare che qualche anno fa i cittadini milazzesi si erano "eco-educati"
Milazzo (secondo alcuni, città turistica) è stata colpita, oltre da una pessima politica comunale, da una crisi igienico-sanitaria con blatte, ratti, odori nauseabondi provenienti oltre che, dal polo industriale, dai cassonetti dei rifiuti solidi urbani.
Inoltre a Milazzo si osservano mini-discariche a cielo aperto (es. in Via Nino Scolaro).
Si chiede a tutte le forze politiche di mobilitarsi affinchè Milazzo esca definitivamente da questo ulteriore problema che colpisce oltre l'immagine della città, i suoi abitanti; l'unico obiettivo deve essere SALVARE MILAZZO e quindi, TUTELARE I MILAZZESI, no la strumentalizzazione politica.
L'unica soluzione è il ritorno del servizio rifiuti ai singoli comuni, con lo spazzamento delle strade, raccolta differenziata ecc.

Il presidente dell' "A.D.A.S.C." Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini Giuseppe Maimone
Responsabile ambientale di Cittadinanzattiva Milazzo Assunta Sciacca

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