Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO. QUESTIONE ATO: STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA?

Da Milazzo riceviamo e pubblichiamo:
Milazzo, 26/08/2009 - Come appreso dagli organi di stampa il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano, si sta mobilitando affinchè la città esca dalla crisi rifiuti, con ripercussioni sulla salute dei cittadini. Al riguardo siamo favorevoli all'interessamento del primo cittadino sulla questione A.T.O., però ci sorgono vari dubbi!
Come mai tutta questa attenzione circa 9 mesi prima delle elezioni comunali? Cosa vorrà far "partorire" il sindaco? é solo una strumentalizzazione politica?
In tutti i paesi civili viene effettuata la raccolta differenziata, come mai il capo dell'amministrazione comunale di Milazzo non tratta completamente l'argomento? Tutti conosciamo bene i vantaggi e vorremo ricordare che qualche anno fa i cittadini milazzesi si erano "eco-educati"
Milazzo (secondo alcuni, città turistica) è stata colpita, oltre da una pessima politica comunale, da una crisi igienico-sanitaria con blatte, ratti, odori nauseabondi provenienti oltre che, dal polo industriale, dai cassonetti dei rifiuti solidi urbani.
Inoltre a Milazzo si osservano mini-discariche a cielo aperto (es. in Via Nino Scolaro).
Si chiede a tutte le forze politiche di mobilitarsi affinchè Milazzo esca definitivamente da questo ulteriore problema che colpisce oltre l'immagine della città, i suoi abitanti; l'unico obiettivo deve essere SALVARE MILAZZO e quindi, TUTELARE I MILAZZESI, no la strumentalizzazione politica.
L'unica soluzione è il ritorno del servizio rifiuti ai singoli comuni, con lo spazzamento delle strade, raccolta differenziata ecc.

Il presidente dell' "A.D.A.S.C." Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini Giuseppe Maimone
Responsabile ambientale di Cittadinanzattiva Milazzo Assunta Sciacca

Commenti