Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO. QUESTIONE ATO: STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA?

Da Milazzo riceviamo e pubblichiamo:
Milazzo, 26/08/2009 - Come appreso dagli organi di stampa il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano, si sta mobilitando affinchè la città esca dalla crisi rifiuti, con ripercussioni sulla salute dei cittadini. Al riguardo siamo favorevoli all'interessamento del primo cittadino sulla questione A.T.O., però ci sorgono vari dubbi!
Come mai tutta questa attenzione circa 9 mesi prima delle elezioni comunali? Cosa vorrà far "partorire" il sindaco? é solo una strumentalizzazione politica?
In tutti i paesi civili viene effettuata la raccolta differenziata, come mai il capo dell'amministrazione comunale di Milazzo non tratta completamente l'argomento? Tutti conosciamo bene i vantaggi e vorremo ricordare che qualche anno fa i cittadini milazzesi si erano "eco-educati"
Milazzo (secondo alcuni, città turistica) è stata colpita, oltre da una pessima politica comunale, da una crisi igienico-sanitaria con blatte, ratti, odori nauseabondi provenienti oltre che, dal polo industriale, dai cassonetti dei rifiuti solidi urbani.
Inoltre a Milazzo si osservano mini-discariche a cielo aperto (es. in Via Nino Scolaro).
Si chiede a tutte le forze politiche di mobilitarsi affinchè Milazzo esca definitivamente da questo ulteriore problema che colpisce oltre l'immagine della città, i suoi abitanti; l'unico obiettivo deve essere SALVARE MILAZZO e quindi, TUTELARE I MILAZZESI, no la strumentalizzazione politica.
L'unica soluzione è il ritorno del servizio rifiuti ai singoli comuni, con lo spazzamento delle strade, raccolta differenziata ecc.

Il presidente dell' "A.D.A.S.C." Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini Giuseppe Maimone
Responsabile ambientale di Cittadinanzattiva Milazzo Assunta Sciacca

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