Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI, CONTROLLI DEI CARABINIERI SULLE STRADE NEL WEEK END: RILEVATO USO DI DROGHE ED ALCOL TRA I GIOVANI

Patti, 3/8/2009 Nelle notti di sabato e domenica, i Carabinieri della Compagnia di Patti, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, hanno effettuato una servizio coordinato di controllo del territorio su tutto il litorale che va da Brolo a Patti, passando anche per Sant’Angelo di Brolo, finalizzato alla prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Sono state presidiate le principali arterie di comunicazione, cioè gli svincoli autostradali, la S.S. 113 e la strada a scorrimento veloce che va da Piraino a Sant’Angelo, con posti di controllo e postazioni dotate di etilometro per la verifica in strada del tasso alcolemico dei guidatori. 2 ragazzi, un 19enne di Sant’Angelo di Brolo e 26enne di Gioiosa Marea sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza; il loro tasso alcolemico nel sangue aveva superato il limite minimo previsto dalla legge. Per i due è scatta anche la sospensione della patente per un mese. Nel servizio sono stati impiegati circa 20 Carabinieri. Sono state effettuate 15 perquisizioni veicolari, controllati 58 veicoli ed identificate 147 persone. Elevate contestazioni al Codice della Strada per un totale di 2.500,00 Euro, sottratti 48 punti alle patenti e sequestrati 3 motocicli. I militari dell’Arma hanno constatato anche un aumento del consumo di droga nel fine settimana soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Sono stati segnalati alla Prefettura di Messina, in quanto trovati a consumare droghe, 10 giovani di età compresa tra i 17 ed 23 anni. Sequestrati in totale 10 grammi di marijuana, 4 di cocaina e 5 di hashish. I Carabinieri ricordano che anche quantità “ritenute” basse di alcool, possono pregiudicare seriamente la prontezza di riflessi alla guida ed essere quindi causa di gravi incidenti, soprattutto al termine di una lunga serata in discoteca quando la reattività è annebbiata anche dalla stanchezza e dal sonno. Chi guida farebbe bene a non bere. Se poi all’alcol si aggiunge l’uso di sostanza stupefacente il mix diventa seriamente pericoloso anche per la salute stessa del consumatore. Nel corso dell’estate continueranno i controlli, che i dati statistici dimostrano essere fondamentali per garantire maggiore sicurezza sulle strade dei litorali messinesi e contribuire alla serenità di turisti e vacanzieri.

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