Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ACQUEDOLCI: E' PASSATO UN MESE, MIETTA HA FATTO IL PIENONE E IL CAPOGRUPPO DELL'OPPOSIZIONE HA SPROLOQUIATO DI CUORE

Acquedolci, 07/09/2009 - Oggi è il giorno 7 settembre, è passato un mese dal giorno in cui il Consiglio Comunale è stato ripristinato nelle funzioni e, con un certo compiacimento, debbo constatare che l'attività amministrativa sta tornando alla normalità. All'ultimo consiglio Comunale erano presenti i soliti 20 cittadini di sempre, allo spettacolo di Mietta del 30 agosto si è registrato il pienone, la Giunta Municipale il 31 agosto ha programmato tutte le risorse per la pulizia delle paese, per le buche, e per le scuole e, come sempre, il capogoruppo dell'opposizione ha sproloquiato con i toni che lo contraddistinguono.
Ora però bisognerà capire se il rispetto dei ruoli, richiesto dal Presidente della Regione, sarà gradito ai vari componenti delle istituzioni locali.
I ruoli che la legge assegna a ciascuno sono :
Il Sindaco e la Giunta AMMINISTRANO
Il Consiglio CONTROLLA.

Ma, cari amici, i consiglieri che amministravano insieme a noi si accontenteranno di controllare?
I Consiglieri della Minoranza che sono stati eletti per fare opposizione si accontenteranno di controllare per altri tre anni? O forse, attratti dalla indubbia circostanza che oggi sono maggioranza consiliare vorranno tentare di stravolgere il programma votato dai cittadini.
E i componenti della terza lista, lasciati fuori dal Palazzo dalla gente di Acquedolci, saranno così galanti da accettare il giudizio del popolo o tenteranno ( come traspare dai loro comportamenti ) di infiltrarsi per scardinare l'Amministrazione?

Le risposte le darà il tempo

Io, conoscendo, o meglio avendo conosciuto, ( purtroppo tardi) , certi uomini stento a crederci.
Se chi era seduto comodo non è riuscito a resistere alla tentazione di buttarsi in avanti riuscirà a stare seduto in un cantuccio ed aspettare tempi migliori?
E chi da vice poteva dire la sua su tante piccole e grandi questioni e non è riuscito a restare al suo posto riuscirà oggi a trovare soddisfazione nelle mille promesse che gli avranno fatto?.
Ed il Capogruppo, con la sua voglia di protagonismo ed i suoi repentini mutamenti di umore, i suoi molteplici interessi resisterà al fascino delle televisioni a cui raccontare, a mezze parole, le sue incredibili storie?

Penso che ne vedremo delle belle

La certezza che voglio dare ai lettori è che, ad un mese dal ripristino del Consiglio Comunale, ed anche nel periodo in cui il Consiglio era inibito dalle funzioni, l'Amministrazione è rimasta al lavoro ed è riuscita a produrre in data 31.agosto.2009 atti importantissimi per la vita amministrativa di Acquedolci.

Per noi amministratori nulla è cambiato, il Consiglio faccia il proprio dovere e controlli il nostro operato, ma non pensi di sostituirsi all'unico giudice cui è rimessa la valutazione politica del nostro lavoro e cioè il popolo di Acquedolci.

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