Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AEOLIAN DOLPHIN, I DELFINI DELLE EOLIE CON UN TAGLIO SULLA

Giorno 30 agosto l'ADR di Milazzo ha avvistato un tursiope a largo di Lipari con un taglio sulla pinna dorsale
Milazzo, 08/09/2009 - L'Aeolian Dolphin Research di Milazzo è ancora impegnata nelle attività di monitoraggio estivo per lo studio dei cetacei alle Isole Eolie e lo sarà fino alla fine del mese di ottobre.
Tra i tanti avvistamenti, il responsabile scientifico dell'ADR, Laura Abbriano, ci segnala quello avvenuto giorno 30 agosto, a bordo della Theros, una barca a vela della società Oltre il blu che li ha accompagnati durante tutta la stagione estiva. "Eravamo a largo di Lipari – ci spiega Laura Abbriano - quando abbiamo segnalato ai nostri escursionisti, la presenza di un gruppo di tursiopi a poca distanza. Accostandoci ai cetacei rispettando le norme comportamentali, iniziamo la raccolta dei dati utili per studiare i delfini avvistati e purtroppo ci accorgiamo quasi subito che uno dei tursiopi adulti presenta un grosso taglio sulla pinna dorsale, quasi sicuramente provocato da un'elica di una imbarcazione a motore.”
Durante l'avvistamento, Theros era circondata da altre imbarcazioni che purtroppo in balia della più totale frenesia sfrecciavano tra i cetacei. Purtroppo non si sa a quando risale la ferita ne dove possa essere avvenuto l'impatto con il cetaceo, tuttavia è ormai noto che il traffico nautico nei mesi estivi alle Isole Eolie è particolarmente intenso e non è raro avvistare cetacei vittime di collisioni.
Finchè le ferite risultano essere solo superficiali, i delfini non manifestano particolari problemi. Questo però non sempre e le collisioni purtroppo sono una brutta realtà anche nelle nostre acque.
Per quanto possa essere bello avvistare delfini, quando si è in mare non bisogna mai dimenticare il rispetto per questi splendidi mammiferi.

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