Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

AEOLIAN DOLPHIN, I DELFINI DELLE EOLIE CON UN TAGLIO SULLA

Giorno 30 agosto l'ADR di Milazzo ha avvistato un tursiope a largo di Lipari con un taglio sulla pinna dorsale
Milazzo, 08/09/2009 - L'Aeolian Dolphin Research di Milazzo è ancora impegnata nelle attività di monitoraggio estivo per lo studio dei cetacei alle Isole Eolie e lo sarà fino alla fine del mese di ottobre.
Tra i tanti avvistamenti, il responsabile scientifico dell'ADR, Laura Abbriano, ci segnala quello avvenuto giorno 30 agosto, a bordo della Theros, una barca a vela della società Oltre il blu che li ha accompagnati durante tutta la stagione estiva. "Eravamo a largo di Lipari – ci spiega Laura Abbriano - quando abbiamo segnalato ai nostri escursionisti, la presenza di un gruppo di tursiopi a poca distanza. Accostandoci ai cetacei rispettando le norme comportamentali, iniziamo la raccolta dei dati utili per studiare i delfini avvistati e purtroppo ci accorgiamo quasi subito che uno dei tursiopi adulti presenta un grosso taglio sulla pinna dorsale, quasi sicuramente provocato da un'elica di una imbarcazione a motore.”
Durante l'avvistamento, Theros era circondata da altre imbarcazioni che purtroppo in balia della più totale frenesia sfrecciavano tra i cetacei. Purtroppo non si sa a quando risale la ferita ne dove possa essere avvenuto l'impatto con il cetaceo, tuttavia è ormai noto che il traffico nautico nei mesi estivi alle Isole Eolie è particolarmente intenso e non è raro avvistare cetacei vittime di collisioni.
Finchè le ferite risultano essere solo superficiali, i delfini non manifestano particolari problemi. Questo però non sempre e le collisioni purtroppo sono una brutta realtà anche nelle nostre acque.
Per quanto possa essere bello avvistare delfini, quando si è in mare non bisogna mai dimenticare il rispetto per questi splendidi mammiferi.

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