Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

DA CAPRILEONE A CANTU' IL CAPITANO GIUSEPPE MURANO

06/09/2009 - Giuseppe Murano, 32 anni, è a capo della compagnia dei carabinieri di Cantù. Arriva da Napoli, dove era comandante del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Rione Traiano, ma è nato in Sicilia, a Rocca di Capri Leone, in provincia di Messina.
Arriva da Napoli, dove era comandante del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Rione Traiano, una delle aree più calde che ruotano attorno al Vesuvio. Da questa settimana, il capitano Giuseppe Murano, 32 anni, è a capo della compagnia di Cantù al posto di Pasquale Carnevale. L’avvicendamento già da lunedì scorso, anche se la presentazione alla stampa è avvenuta ieri.
Nato in Sicilia, a Rocca di Capri Leone, un paese in provincia di Messina affacciato sul Tirreno, il nuovo capitano ha già avuto modo di prendere contatto con la realtà in cui è stato chiamato ad operare dopo l’esperienza partenopea. «Ho visto ancora poco di Cantù, ma la prima impressione è buona - commenta Murano - Mi sembra una zona verde e accogliente». Un’area probabilmente non paragonabile a Rione Traiano, dove ha lavorato in precedenza, tuttavia con delle criticità legate alla criminalità tipica della fascia tra la provincia di Como e quella di Milano.
«Questo è un territorio molto delicato - sottolinea il capitano della compagnia di Cantù - Le problematiche maggiori sono senza dubbio legate ai reati contro il patrimonio, ovvero furti, rapine, scippi. Tutta quella serie di azioni malavitose che colpiscono la sfera privata delle persone ferendole da un punto di vista emotivo. È in questo campo, soprattutto, che siamo chiamati ad operare per dare risposte ai cittadini del territorio della Brianza».
Chiari gli obiettivi: «Il primo risultato che vogliamo raggiungere è rivolto al benessere degli abitanti e alla loro percezione di sicurezza. Faremo il possibile per far crescere in tranquillità le famiglie e i loro affetti. Mi auguro che possa esserci anche una buona collaborazione con i media del posto, che reputo fondamentali per tenere informato il cittadino su quello che avviene. I giornali e le televisioni hanno un compito molto delicato e svolgono nello stesso tempo una fondamentale funzione sociale. Perché raccontando le modalità con cui avviene un reato possono mettere in guardia altri cittadini dal non commettere determinati errori». Non è appassionato di calcio, il nuovo capitano. Poco male, visto che a Cantù si parla soprattutto di basket. «Non ci saranno problemi con i tifosi del Pianella - conclude - A Napoli facevo il servizio d’ordine al San Paolo, ma credo che qui le cose, da questo punto di vista, siano più semplici».
Mauro Peverelli

Nella foto: Giuseppe Murano, 32 anni di caprileone (Messina), è il nuovo capitano della compagnia di Cantù

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