Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, CONTRIBUTI PER ASSOCIAZIONI “TERZO SETTORE” ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI E INVALIDI CIVILI E ALL’UNIONE ITALIANA CIECHI

Palermo, 7 settembre 2009 - In arrivo i contributi per alcune delle associazioni del terzo settore alle quali la Regione concede un finanziamento annuo per il funzionamento e l’adempimento delle finalità istituzionali. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha infatti firmato i decreti che approvano l’attività degli enti per il 2009. “I provvedimenti - ha spiegato l’assessore Chinnici - al momento riguardano solo le 6 associazioni che hanno provveduto a rendicontare le somme relative al 2008. Per tutte le altre i trasferimenti verranno effettuati quando la documentazione sarà completa”. Il totale dei finanziamenti è di 3,442 milioni di euro e riguarda: l’Associazione nazionale vittime civili di guerra di Palermo (44.950 euro), l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Messina (152.850 euro), l’Unione italiana ciechi (2,070 milioni), la Fondazione Banco alimentare di Milano (698mila euro), l’Associazione centro studi opera don Calabria di Verona (432mila euro) e l’Associazione recupero cerebrolesi di Palermo (45mila euro). Fabio De Pasquale

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