Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TRENI E MALTEMPO: "VIOLATI I DIRITTI UMANI DALLE FERROVIE" PER IL CODACONS

24/12/2009 - L'associazione dei consumatori Codacons si mette a disposizione di quanti vogliano aderire ad una class action contro Trenitalia, che verrà organizzata nel 2010, considerati i pesanti disagi che stanno subendo da giorni i viaggiatori.
“Ciò che sta avvenendo in queste ore nel nostro paese nel settore del trasporto ferroviario è una vergogna tutta italiana. Negli altri paesi - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - i treni riescono a viaggiare anche a temperature di - 40°, da noi non solo si registrano blocchi, soppressioni e innumerevoli ritardi, ma addirittura si nega qualsiasi forma di indennizzo ai passeggeri e si consiglia loro di viaggiare con panini e coperte, affermazione che suona come una triste resa.

Il Codacons chiede le dimissioni immediate dell'Ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, e la nomina di un commissario governativo che lo sostituisca nell'incarico.

Non solo. Il Codacons annuncia anche un esposto alla Corte Europea dei diritti dell'uomo, nel quale si chiederà di accertare la violazione dei diritti umani relativamente alle condizioni in cui stanno viaggiando migliaia di passeggeri coinvolti in blocchi dei treni, soppressioni, enormi ritardi e convogli stracarichi.

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