Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 DI TAORMINA: SI E' SVOLTO IL PROGETTO "A RETI SPIEGATE"

22/01/2010 - L'assessore alle Politiche giovanili e comunitarie, Daniela Bruno, rende noto che il 21 gennaio 2010, presso il Istituto Comprensivo 1 di Taormina si è svolto il primo incontro, nell'ambito del progetto: "A Reti Spiegate". Alla presenza del dirigente scolastico, Carla Santoro, di una rappresentante del corpo docente, Mariella Fleres, del vice sindaco del Comune di Taormina con delega alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Calabrò, i circa duecento giovanissimi studenti hanno ascoltato, con attenzione ed entusiasmo, le parole del direttore compartimentale della Sicilia orientale della Polizia postale e delle comunicazioni, Marcello La Bella.


L'alto dirigente, accompagnato dall'ispettore della sezione di Messina, Mario Crisafulli e da un esperto informatico ha, con parole semplici e con l'ausilio di slides e filmati, spiegato le insidie che si celano nel vasto mondo virtuale della rete, fornendo loro gli input necessari a difendersi e ad evitare pericoli.

L'auditorium ha partecipato con grande entusiasmo e numerosissime sono state le domande rivolte al direttore Marcello La Bella, concretizzando così la consapevolezza

che il web, se da un lato allarga gli orizzonti e favorisce gli interscambi culturali ed umani, dall'altro può rappresentare una vera minaccia dalla quale è opportuno sapersi

proteggere.

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