Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PROCESSO ADDIO PIZZO: LEANZA, “SENTENZA IMPORTANTE SEGNALE DI LEGALITÀ”

Palermo, 22 gennaio 2010 – “La sentenza che ha inflitto 141 anni di carcere ai boss del racket delle estorsioni è un ulteriore segnale che è in atto un processo di cambiamento e rinnovamento sociale. Le condanne, infatti, dimostrano che la crescita economica, l’occupazione, la competitività e la sicurezza passano attraverso l'affermazione della legalità”.
Lo ha dichiarato l'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, commentando la sentenza del processo denominato “Addio Pizzo” che ha visto alla sbarra boss e gregari della borgata di San Lorenzo, a Palermo.
“Mi auguro – ha concluso Leanza – che questa sentenza serva come esempio, sia per l’imprenditoria locale che per l’intero sistema produttivo italiano. E' un percorso nel segno del coraggio, che vede in prima linea magistrati e diverse associazioni antiracket, che contribuisce a far schierare apertamente tutti gli imprenditori contro la logica mafiosa e il pizzo”

Commenti