“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PROCESSO ADDIO PIZZO: LEANZA, “SENTENZA IMPORTANTE SEGNALE DI LEGALITÀ”

Palermo, 22 gennaio 2010 – “La sentenza che ha inflitto 141 anni di carcere ai boss del racket delle estorsioni è un ulteriore segnale che è in atto un processo di cambiamento e rinnovamento sociale. Le condanne, infatti, dimostrano che la crescita economica, l’occupazione, la competitività e la sicurezza passano attraverso l'affermazione della legalità”.
Lo ha dichiarato l'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, commentando la sentenza del processo denominato “Addio Pizzo” che ha visto alla sbarra boss e gregari della borgata di San Lorenzo, a Palermo.
“Mi auguro – ha concluso Leanza – che questa sentenza serva come esempio, sia per l’imprenditoria locale che per l’intero sistema produttivo italiano. E' un percorso nel segno del coraggio, che vede in prima linea magistrati e diverse associazioni antiracket, che contribuisce a far schierare apertamente tutti gli imprenditori contro la logica mafiosa e il pizzo”

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