Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REGIONE SICILIA: LUMIA (PD), INIZIATIVE PSEUDOPOLITICHE DI ROMANO (UDC) DIMOSTRANO SUA CRISI D'ASTINENZA DA POTERE

Palermo, 19 gennaio 2010 – “Il mio giudizio politico rimane e rimarrà lo stesso anche nei prossimi giorni: le riforme sono per Saverio Romano come l’aglio per il diavolo, che rischiano di mettere in ginocchio il suo sistema di potere e di dimostrare la sua misera caratura politica fatta di intermediazione burocratico-clientelare e affaristico-mafiosa”. Con queste parole il senatore del Pd Giuseppe Lumia ribatte alle accuse del segretario regionale dell’UdC Saverio Romano.
“Mi auguro – aggiunge Lumia – che un giorno Saverio Romano possa usare le mie stesse parole tutte le volte che si parla di Dell’Utri e del suo rapporto mafia e politica”.
Per Lumia “la verità è un’altra: Saverio Romano si trova oggi segretario proprio quando gli viene sottratta la gestione del potere. La stessa che ha portato la Sicilia alla rovina nel settore della sanità, dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia. Le sue iniziative pseudopolitiche e la sua reazione scomposta dimostrano in maniera palese la crisi d'astinenza da potere in cui si è venuto a trovare”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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