Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

BROLO, LA PROTEZIONE CIVILE ASSICURA UNA VELOCE VIA DI FUGA

Brolo, 11/02/2010 - Disco verde della protezione civile per la via di fuga che bypassi la frana di Jannello. Molto probabilmente già lunedì l’avvio dei lavori. Stamani alla presenza dell’onorevole Giuseppe Laccoto, che
senza un attimo di tregua ha "marcato stretto" i responsabili della Protezione Civile per un loro immediato intervento, l’ingegner Pietro Lo Monaco, capo della Protezione Civile regionale ha autorizzato gli uffici compenti di Messina diretti dall’ing. Bruno Manfrè l’avvio delle procedure, con il carattere di somma urgenza , per la realizzazione di una bretella stradale, autentica via di fuga, che bypassando la frana che interessa appena fuori dell’abitato della contrada di Jannello basso, consenta il raggiungimento delle frazioini isolate a monte.

Per i lavori, prevista una prima somma di 200 mila euro, permetterà di realizzare circa ottocento metri di tracciato che da Parrazzà, correndo lungo il crinale del colle, giungerà a Jannello alto per ricongiungersi alla provinciale 143, che collega Brolo con Ficarra.

Il progetto, realizzato rapidamente con un grande impegno di risorse professionali interne del comune, grande l’apporto dell’ingegner Giuseppe Letizia, vicesindaco di Brolo, coadiuvato dall’architetto Mario Messina e dal geometra Calogero Tripi, è, dai funzionari della protezione civile provinciale ccostantemente a Brolo, sotto l'egida dell’arch.Bendetto, di fatto, è già nella sua fase esecutiva, e prevede la realizzazione di una strada abbastanza ampia circa 6 metri, non particolarmente ripida, che permetterà il traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia, in sicurezza.

I lavori dovrebbero essere completati in poco meno di trenta giorni e, sono in tanti ad augurarselo, potrebbero avviarsi già dalla prossima settimana.

Soddisfatto, naturalmete, Salvo Messina il sindaco di Brolo che ha elogiato tutti coloro che si sono adoperati in questi giorni, senza un attimo di tregua, affinchè tutto si tentasse ed affrontasse per risolvere il problema, improvviso e grave, che aveva isolato oltre trecento nuclei familiari, più di mille persone. Il grazie del sindaco è andato a tutti i tecnici del comune e della protezione civile che da lunedi lavorano anche nelle ore notturne per giungere ad una soluzione oltre che all’ing.Lo Monaco che ha immediatamente compreso la gravita’ della situazione

Intanto la frana incede, ed il fronte, un centinaio di metri, che interessa cinque ettari di terreno, continua scendere a valle. “Abbiamo già richiesto i finanziamenti per gli interventi di consolidamento” – dice il sindaco – tranquillizzando gli abitanti della contrada, ed intanto sono stati presi una serie di interventi tampone per alleviare il disaggi, soprattutto degli studenti. Un bus-navetta e’ stato noleggiato per portare i ragazzi , quotidianamente, da Lacco fino a Ficarra, percorrendo la strda che porta a Crocevia, per giungere poi giungere a Brolo. L'unico intervento "tampone", anche se il tracciato si allunga di una decina di kilomentri in grado di assicure ai ragazzi pendolari la possibilità di accedere alle lezioni, mentre da Brolo, un altro bus navetta – via autostrada - implementerà le corse, gratuitamente, verso Capo d’Orlando in varie orari del giorno.

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