Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CGIL MESSINA, GLI APPUNTAMENTI CONGRESSUALI DI DOMANI

24/02/2010 - Appuntamenti congressuali della CGIL di Messina, domani, Giovedì 25 febbraio, Congresso Funzione pubblica: ore 9.00 : Istituto diocesano Don Orione, v.le S. Martino 338 (presso Piscina Comunale)

Servizi sociali, igiene ambientale, vigili del fuoco, giustizia, sanità privata: di questo e di tutti gli altri temi legati al mondo del pubblico impiego si parlerà domani, giovedì 25 febbraio nel corso del Congresso della Funzione pubblica di Messina. Ad aprire i lavori che si terranno nell’Auditorium dell’Istituto diocesano “Don Orione”, a partire dalle ore 9.00, la relazione della segretaria generale Clara Crocè. Seguiranno gli interventi dei segretari della FP Sicilia, Michele Palazzotto, e di quello della Cgil di Messina, Lillo Oceano. I lavori saranno conclusi nel pomeriggio dall’interevento conclusivo del segretario nazionale, Alfredo Garzi.
Al centro dell’analisi della segretaria provinciale Clara Crocè tutte le questioni che riguardano il lavoro pubblico, i servizi pubblici e le pubbliche amministrazioni da quelle più attuali, la crisi nel settore della raccolta e smaltimento rifiuti, la carenza di risorse e personale nella giustizia e nei Vigili del fuoco, la difficoltà del settore nella sanità privata dopo il Piano di rientro regionale. “Chi lavora nel pubblico nella maggior parte dei casi è a contatto con i cittadini, con un’utenza a volte davvero bisognosa e quindi serve un’attenzione particolare. Spesso invece inefficienze organizzative e mancato rispetto dei diritti dei lavoratori finiscono per creare situazioni di complessivo disagio- osserva Crocè-. Penso per esempio a un settore delicato come quello dei servizi sociali dove la mancanza di regole certe finisce per danneggiare l’utenza e i lavoratori che troppo frequentemente restano per mesi e mesi senza retribuzioni”.

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