Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Demopolis: il 70% dei siciliani contrario ad una centrale nucleare nell'Isola

12/02/2010 - La Sicilia, con una percentuale del 70%, si rivela la regione con il maggior tasso di contrarietà dei cittadini all'eventuale collocazione di una centrale nucleare nel proprio territorio. È quanto emerge dall'indagine dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, all'indomani del decreto
del Governo nazionale che disciplina la realizzazione e localizzazione dei nuovi impianti, sancendo di fatto il ritorno del Paese al nucleare.

Solo il 23% dei cittadini sarebbe propenso all'installazione di un sito nella regione; il 7% non esprime invece un'opinione in merito.

I risultati dell'indagine sono stati rilevati dal 4 al 10 febbraio nell'ambito del Monitor continuativo sull'opinione pubblica siciliana, diretto da Pietro Vento e realizzato dall'Istituto Demòpolis su un campione rappresentativo dell'universo dei cittadini.

Mentre il Nord del Paese si mostra più incline alla scelta di un ritorno al nucleare per ridurre i costi dell'energia, lo scetticismo cresce al Centro, al Sud e nelle Isole. Il 70% dei siciliani si dichiara contrario all'eventuale costruzione di una centrale nucleare nell'Isola.

Il dato rivela indici di criticità estrema rispetto alle medie nazionali: in Italia, secondo l'indagine Demopolis, è infatti il 53% dei cittadini a dichiararsi assolutamente contrario.

A più di vent'anni dal referendum, forti restano le perplessità. I siciliani si mostrano decisamente ostili al ritorno al nucleare come possibile soluzione alla crisi energetica, manifestando piuttosto una preferenza per fonti alternative, quali soprattutto il solare (82%). Un orientamento, quest'ultimo, recentemente espresso anche dal Governo Lombardo.

L'opposizione al nucleare si innalza al 74% tra le donne e sfiora l'80% tra le nuove generazioni, nella fascia d'età compresa tra i 16 e i 34 anni. La maggioranza assoluta esprime forti preoccupazioni ritenendo non sicure le centrali nucleari: permane nell'Isola la paura dell'atomo.

Il dato generale di contrarietà si accentua nell'ipotesi di un'eventuale costruzione di un sito nell'area di residenza degli intervistati. "Meno di un siciliano su quattro (18%) infatti - sostiene il direttore dell'Istituto Demopolis - accetterebbe che venisse costruita una centrale nucleare nella provincia in cui vive".

http://www.demopolis.it

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