Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FIAT TERMINI IMERESE: LUMIA (PD), GOVERNO SMETTA DI PRENDERE IN GIRO E TROVI SOLUZIONI CREDIBILI
Roma, 23 febbraio 2010 – “Su Termini Imerese, così come su tutte le altre vertenze in corso nel Paese, il governo la smetta di prendere in giro i lavoratori e l'opinione pubblica con dichiarazioni astratte, ambigue e inconcludenti. Servono soluzioni serie e credibili". Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia in risposta alle dichiarazioni del ministro Brunetta sul futuro dei lavoratori dello stabilimento siciliano.

"Oggi – aggiunge Lumia – stiamo pagando il prezzo di due anni di immobilismo di governo. Nel Paese e soprattutto al Sud si sta consumando una vera e propria ecatombe industriale: in crisi lo stabilimento fiat di Termini Imerese, la Keller e l’Italtel di Carini, per non parlare dell’agricoltura ormai allo stremo… solo per citare alcuni casi”.

“Questo governo – prosegue l'esponente del Pd – non ha limiti alla sfrontatezza. Di fronte alla crisi occupazionale che sta colpendo il nostro Paese l’esecutivo e la maggioranza si interessano esclusivamente dei problemi del Presidente del Consiglio e dei privilegi di cui gode chi ci governa”.

“La cassa integrazione – continua Lumia – o gli altri ammortizzatori sociali, non possono servire certo a pulirsi la coscienza. In Italia gli effetti della crisi sono aggravati dall’indifferenza e dalla superficialità del governo, che ogni giorno non perde occasione per propagandare ottimismo e fiducia, attraverso tv, giornali, radio… asserviti al regime. Nel frattempo l’Italia cade a pezzi, le aziende chiudono, i lavoratori perdono il posto di lavoro, la scuola e l’università sono state ridotte ai minimi termini, i giovani continuano a non avere prospettive e i pensionati a fare la fame. Chi ha la responsabilità di governare pensa a fare leggi per garantirsi l’impunità e a difendere, con le dichiarazioni e con i fatti, un sistema di illegalità e malcostume insopportabile”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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