Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

NUCLEARE: LUMIA (PD), NELL’ERA DELLA GREEN ECONOMY IL GOVERNO INVESTE SUL NUCLEARE!

Roma, 11 febbraio 2010 – “Nell’era della green economy il governo italiano decide di ritornare al nucleare. Una tecnologia superata dalla storia. La maggior parte dei Paesi industrializzati stanno virando verso una riconversione della
produzione energetica: da fonti altamente inquinanti a fonti più pulite ed economiche. Lo stanno facendo gli Stati Uniti; lo ha fatto la Germania. Investire in energia alternativa vuol dire investire sulla salute dei cittadini e sulla loro qualità della vita”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia sul suo sito, www.giuseppelumia.it, commentando il decreto adottato dal governo per l’individuazione dei siti nucleari.
“Il governo – aggiunge Lumia – deve ritornare sui suoi passi e ascoltare la volontà della popolazione, delle regioni, dei comuni. Il carbone, il nucleare… rappresentano il passato, oggi il futuro è quello dell’energia e dell’economia verde. Dal punto di vista ambientale e tecnologico siamo nelle condizioni di produrre energia pulita, abbassare i costi, tutelare l’ecosistema, migliorando la qualità della vita e creando nuovi posti di lavoro. Si pensi all’eolico, al fotovoltaico, al geotermico che sfruttano l’energia naturale del vento, del sole, del calore. Settori in espansione e con grandi potenzialità economiche e occupazionali”.
“Perseverare sulla strada intrapresa dal governo – conclude l’esponente del Pd – sarebbe un errore che pagheremo a carissimo prezzo”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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