Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RAI: LUMIA (PD), LA CANCELLAZIONE DELLA TRASMISSIONE SU BACHELET ABERRAZIONE SCONCERTANTE

Roma, 13 febbraio 2010 – “Il regolamento sulla ‘par condicio’ voluto dal centrodestra produce aberrazioni sconcertanti. La cancellazione di un programma di approfondimento su Vittorio Bachelet solo perché il figlio, ospite della trasmissione, è un parlamentare del Pd muove da una visione dell’informazione subordinata alla politica”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, commentando la decisione della Rai di cancellare la puntata del programma “A sua immagine”, dedicata alla figura di Vittorio Bachelet, il vicepresidente del CSM ucciso dalle brigate rosse il 12 febbraio del 1982.
“È ancora più scandaloso – aggiunge Lumia – che tutto questo avvenga in un Paese inquinato da un conflitto di interessi mastodontico, che ha come protagonista il Presidente del consiglio. Gran parte dell’informazione italiana è al guinzaglio di un sistema autoritario al servizio della politica e in particolare di una parte di questa. È squallido vedere come ci sia sempre spazio per certi politici e opinionisti di regime, mentre si neghi agli italiani la possibilità di scoprire o ricordare una figura come quella di Vittorio Bachelet”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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