Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

SICILIA, LA GIUNTA REGIONALE APPROVA DDL SU TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

PALERMO, 9 feb 2010 (SICILIAE) - PALERMO - La giunta regionale, su proposta dell'assessore per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, ha approvato il disegno di legge sulla trasparenza e semplificazione amministrativa. Il provvedimento si inserisce nell'ambito dell'attivita' di riforma dell'amministrazione regionale, che ha gia' portato, dal primo gennaio di quest'anno, a una riorganizzazione dei 12 assessorati e dei 28 dipartimenti, in maniera piu' razionale e uniforme.

"I recentissimi interventi operati dalla legge Brunetta, in tema di riforma di pubblica amministrazione - spiega l'assessore Chinnici - forniscono l'occasione e l'opportunita' per aggiornare la normativa regionale. Il disegno di legge introduce un piu' moderno sistema di regole che, ponendo il cittadino al centro dell'azione amministrativa, allo stesso tempo, consente alla Regione di promuovere nuove e piu' ricche opportunita' di crescita civile, economica e culturale della societa' siciliana".

L'obiettivo e' lo snellimento e la modernizzazione dell'apparato burocratico dell'amministrazione regionale, finalizzato all'accrescimento della sua efficienza, trasparenza, competitivita' e al potenziamento della sua capacita' ad attrarre investimenti, in un contesto di forte contrasto alla corruzione e alla criminalita' organizzata. In particolare, allo scopo di accelerare l'iter amministrativo, il termine di conclusione dei procedimenti e' stato ridotto a 30 giorni. In tema di silenzio assenso e diritto di accesso agli atti, si applicheranno le disposizioni statali.

All'interno del provvedimento, formato da 25 articoli, sono state inserite tutta una serie di norme, in materia di personale e trasparenza amministrativa, finalizzate ad affermare e incrementare l'impermeabilita' dell'azione amministrativa regionale rispetto a qualsiasi forma di infiltrazione e collusione mafiosa. Il corpo di norme e' stato tratto dal "Codice antimafia e anticorruzione della pubblicazione amministrazione", varato dalla Commissione istituita dall'allora assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, e presieduta dall'ex procuratore nazionale antimafia, Pier Luigi Vigna, e approvato dalla giunta regionale lo scorso 4 dicembre.(Segue).

FDP/LC

Commenti

  1. quasi nessun funzionario dirigente regionale sa che gli enti pubblici si debbono dotare della CARTA DEI SERVIZI

    QUASI NESSUN FUNZIONARIO DIRIGENTE SA CHE LA POSTA IN ARRIVO, NEL MOMENTO IN CUI ARRIVA ALL'UFFICIO PROTOCOLLO,DEVE ESSERE DATATA E NUMERATA. NON MI CREDI,CHIEDI E DESTERAI MERAVIGLIA CON QUESTE DOMANDE OZIOSE: E I PRIVILEGI E GLI IMBROGLI COME LI FACCIAMO
    NON FARE CASO STO SCHERZANDO

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.