Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TERME VIGLIATORE: DAL 7 FEBBRAIO “GLI AGRUMI E LE TERME”

Terme Vigliatore, 06/02/2010 - Sono in via di definizione gli ultimi dettagli, ma ormai è tutto pronto per l’avvio dell’importante iniziativa, organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Terme Vigliatore, in collaborazione con i vivaisti locali, denominata “Gli Agrumi e le Terme” – porte aperte dei vivai di agrumi e olivi ornamentali. “Promuovere il nostro
territorio, facendo leva su due pilastri della nostra economia, quali gli agrumi e le terme, - ha dichiarato il sindaco
Bartolo Cipriano – è ciò che ci siamo prefissati quando abbiamo pensato di realizzare questa manifestazione; l’interscambio culturale (saranno presenti diversi paesi esteri come Francia, Germania, Belgio, Grecia e Olanda) ci permetterà di progredire sotto ogni punto di vista. Ci tengo a sottolineare – ha concluso il primo cittadino – che per la prima volta, in questo settore, le riunioni effettuate hanno aiutato ad abbattere un grosso muro, il muro della diffidenza e del restare chiusi nel proprio piccolo; se si continuerà su questa strada, in un futuro prossimo credo ci potrebbe essere uno sviluppo esplosivo”. Visibilmente soddisfatta del lavoro svolto fin qui l’Assessore all’Agricoltura, la prof.ssa Maria Alesci: “E’ stato difficile organizzare una manifestazione di tale importanza in così poco tempo, ma l’impegno di tutti ha portato i frutti sperati; infatti, vedere la partecipazione di aziende europee, oltre a quelle italiane, conferma il nostro buon operato e soprattutto l’alta considerazione del lavoro delle nostre aziende. Tra i tanti obiettivi, il più importante sarà quello di promuovere ed incrementare la commercializzazione dei prodotti locali, in particolar modo evidenziando la creazione e la realizzazione delle nostre bellissime piante ornamentali (agrumi ed ulivi)”. Davvero contenti i vivaisti del Comune termale, che hanno posto l’accento sulla ventata di novità che ha portato, per la prima volta in assoluto, ad un’interazione tra loro e nello stesso tempo con le istituzioni; alcuni, sottolineando che questa prima edizione di “Gli Agrumi e le Terme” sarà la base di partenza per uno migliore sviluppo futuro, hanno già lanciato idee (costituzione di consorzi e di gruppi di acquisto, convenzioni con banche) che l’amministrazione ha prontamente raccolto.

Terme Vigliatore lì 06/02/2010


Ufficio Stampa
Comune di Terme Vigliatore

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