Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

FACEBOOK, SCOPERTO DALLA POLIZIA DI CATANIA IL PROMOTORE DEL 'TIRO AL BERSAGLIO CON I BAMBINI DOWN'

Catania, 7/03/2010 – Era già nell’aria. Per quanto non facilissimo arrivarci, la Polizia postale è arrivata al cingalese di 19 anni autore del gruppo-choc istituito su Facebook e intitolato 'Tiro al bersaglio con i bambini down'. Un gruppo di 1.300 iscritti, chiuso dopo le moltissime segnalazioni e proteste di riprovazione dell’inqualificabile iniziativa.
Scattata la protesta sul web, il ministro Barbara Carfagna si è impegnata a far si che i responsabili fossero scoperti e perseguiti. Ed ecco scoperto il promotore di tanta stupida cattiveria: si tratta di un diciannovenne cingalese, scoperto dalla Polizia postale di Roma e della Sicilia Orientale.

Il diciannovenne, affetto da disturbi comportamentali, e' stato denunciato per istigazione a delinquere.

Ad arrivare alla scoperta è stata la Polizia postale romana, dicevamo, assieme a quella della Sicilia orientale che proprio nei giorni scorsi aveva inviato a Piraino, in provincia di Messina, una sua task force per tenere una speciale lezione agli alunni delle Classi IV e V elementare e delle Scuole Medie degli Istituti Comprensivi di Piraino, Sant’Angelo di Brolo, Brolo e Gioiosa Marea, con la presentazione del progetto "A reti spiegate", realizzato dall'assessorato provinciale alle Politiche giovanili con l’intervento e il competente ausilio della Polizia Postale e delle comunicazioni e del Comune di Piraino.A coordinare e condurre l’incontro sono stati il dirigente del compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni Sicilia orientale, vice questore Marcello La Bella (foto in alto) e l'ispettore della Polizia Postale di Messina, Mario Crisafulli (foto sotto, mentre parla agli studenti), collaborato da un altro esperto della Polizia di Stato, Andrea Scilipoti.

Con padronanza di argomenti e metodo, e con un approccio che ha notevolmente interessato la platea di studenti del primo grado scolastico, gli ‘angeli custodi del web' (come sono stati molto presto battezzati i tre super esperti dello Stato) hanno spiegato ai giovani come muoversi in rete, senza incorrere nelle insidie che si celano in questo vasto mondo virtuale, educandoli così a difendersi e ad evitare cattive esperienze e pericoli.
Ancora più delicato e drammatico, però, può essere il futuro di chi anagraficamente, per la giovane età o per inesperienza non possiede le prerogative e la conoscenza necessarie per potersi difendere nel web: i minori, i bambini, coloro che purtroppo - invece - sono destinatari di attenzioni spesso morbose da parte di adulti turpi ed inqualificabili che se ne stanno nascosti dietro l’angolo del web, pronti a colpire.

Il progetto, che prosegue in altre scuole, si articolerà in una serie di incontri successivi nel corso dei quali, i funzionari ed esperti (informatici, psicologi etc.) della Polizia Postale e delle Comunicazioni chiariranno agli studenti, insegnanti, genitori ed ai rappresentanti istituzionali che il web, se da un lato allarga gli orizzonti e favorisce gli interscambi culturali ed umani, dell'altro può rappresentare una vera minaccia dalla quale e opportuno sapersi difendere.

L'iniziativa verrà realizzata su tutto il territorio provinciale grazie ad un partenariato, creato per l'occasione, con le istituzioni scolastiche e comunali ed avrà inizio nel mese di gennaio 2010.

Commenti

  1. Vergognoso allo stato puro,come può lo stato mantenere il diritto di privacy su una bestia del genere!! VOGLIAMO : NOME,COGNOME FOTO E INDIRIZZO DI QUESTA BESTIA DISUMANA!!!
    non dovete proteggerlo dovete linciarlo!!!!!!!
    Stato infame che protegge questi porci,e chiamarlo così è un offesa verso la categoria suina!!!!!!
    Abbattetelo,non lasciategli scampo!!!!
    Deve essere soppresso,mentalità del genere nel 2010 inoltrato non dovrebbero esistere...uGUale trattamento và a tutti coloro che hanno partecipato al gruppo,rendete nota la lista di coloro che si sono iscritti!!!!
    Vanno svergognati non protetti!!!!
    STATO VERGOGNOSO E COMPIACENTE!!!!!

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  2. l'istigazione alla violenza è pure peggio della violenza stessa,è ciò che la alimenta.
    quello che distingue quella persona da un animale è che un animale non sarebbe capace di esprimere così tanta cattiveria,confido nelle autorità,confido in una pena esemplare sia a lui che a chiunque ha fatto parte di quel gruppo in modo da scoraggiare in modo inequivocabile simili atrocità in futuro ..vergognatevi!!!

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  3. ragazzi c'è ancora del marcio bisogna che la polizia sia ancora più incisiva nelle sue azioni. Tra i tanti gruppi violenti su facebook uno invita a sverginare la vergine Maria. All'interno frasi blasfeme e foto oscene che non oso riportare qui. Se siete utenti facebook fate una ricerca e troverete il gruppo.

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  4. Allora il problema è uno:Noi italiani ci pariamo gli occhi dietro false supposizioni,ovvero che lo stato attua giustizia!!!!
    Con la giustizia che c'e' in italia a SAW L'ENIGMISTA gli sarebbe contestata L'INCAPACITA' DI INTENDERE E DI VOLERE,motivo per il cui sarebbe internato per un paio di mesi in qualche comunita' a spassarsela,a farsi due cannette e a cazzeggiare.....
    Lo stesso trattamento che subirà questo coso cingalese!!!!!!!
    La fiducia e' come uno stipendio la si deve guadagnare,e affinche' i buoni cittadini italiani acquistino fiducia nella giustizia italiana per una buona volta VOLETE DARE UNA PENA ESEMPLARE A QUESTI INUTILI NONCHE' INGIUSTIFICABILI VERMI????????
    Piu' si và avanti peggio è ,non è solo questo il gruppo,e come cita anche la persona prima di me ce ne sono tanti e tanti altri!!!!
    VOLETE PERSEGUITARE PENALMENTE QUESTE PERSONE???????? VOLETE INFLIGGERE PENE SEVERE E CHE DIANO ESEMPIO????
    INTANTO TOGLIETE LA PRIVACY PERCHE' E' UNA BEFFA A CHI HA SUBITO IL DANNO!!!!!!!
    E COMUNQUE GLI AVVOCATI DIFENSORI DI QUESTI SCEMPI SI VERGOGNINO PERCHè SONO AL PARI DI CHI COMMETTE TALI ORRORI,NON C'E DIFFERENZA,ANZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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