Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Il sinistro rogo del diritto

25/03/2010 - Il rogo delle leggi officiato dal Ministro alla "semplificazione" padano leghista e separatista Calderoli apre l'anno dell'attacco frontale alla Costituzione. La legge delle leggi, il patto civile che ha riscattato l'Italia dal fascismo ed ha scolpito i diritti di cittadinanza
degli italiani, è prossima ad essere demolita dalla destra spero senza la collaborazione del PD. La Costituzione subirà una trasfigurazione e diventerà il "pronunciamiento"del Caudillo e dei suoi bravi, gli conferirà tutti i poteri, ridurrà il Parlamento ad una larva peggiore di quella che è già diventato, azzererà il bilanciamento creerà tante fiscalità quante sono le regioni


Il rogo di Calderoli, demagogicamente propagandato come antiburocrazia, in effetti brucia le norme ispirate al diritto per sostituirle con i decreti e con le leggi sulla sicurezza e sul lavoro che hanno dato base giuridica al razzismo, alle privatizzazioni, alla mercificazione dei lavoratori.
Leggi "semplificate" per rendere più spiccia l'ingiustizia sociale, la prepotenza, lo sfruttamento dei
deboli. Le leggi non saranno più a garanzia di tutti ma strumenti di oppressione delle classi protette dalla Oligarchia. Le leggi creeranno obbligazioni a vantaggio di speculatori protetti dal Regime e collocati in posizione di rendita.
Non siamo in presenza di un nuovo Giustiniano che riordina e crea una tela alla legislazione esistente e le dà un senso consono alla qualità che tutte le leggi debbono avere e cioè l'equità ma di qualcosa che probabilmente ha a che fare con la volontà taluni ceti della borghesia a non essere vincolati da obblighi generali e di sfuggire attraverso una maglia più larga alle sanzioni. Bisognerebbe vedere bene cosa è andato bruciato nel rogo ed a vantaggio di chi.

 Non credo affatto che la sostituzione di leggi regionali a quelle bruciate sarà un miglioramento. Le Regioni sono preda di una avidissima oligarchia politica e delle bande di profittatori che la sorreggono e fonte di sempre più gravi ingiustizie. Siamo costretti a pagare balzelli alle Regioni a cominciare dall'irpef per finanziare delle terribili sanguisughe come il sistema pensionistico siciliano o l'immenso potere economico degli Angelucci fatto di ospedali privati sovvenzionati dal Servizio Sanitario.
La legislazione imposta dalla destra è antidiritto.Impone sempre di più gli interessi dei privati ai contribuenti a cominciare delle filiere per l'accertamento e la riscossione dei tributi sempre più in mano a società spregiudicate che non esitano a caricare di oneri ed a vendere i beni degli inadempienti.
Come negli USA se vuoi accedere alla sanità deve pagare un balzello ad una società privata assicuratrice, anche in Italia i diritti saranno sostituiti dai servizi che il cittadino potrà comprare solo
se ne avrà i mezzi.
Le leggi non saranno più di tutti ma soltanto delle classi dominanti che le faranno per creare obbligazioni alle classi subalterne. Un nuovo medievo viene dopo la crisi del capitalismo industriale che sopravvive facendo dello Stato business.
Questo è il messaggio del rogo appiccato dal ridanciano e rubizzo Calderoli.

Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it

Commenti