Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ON. GERMANÀ SU CENTRALE DI SAN FILIPPO DEL MELA: “DARE VITA AD UN CIRCOLO VIRTUOSO DI EFFICIENZA E COMPETITIVITÀ”

04/03/2010 - L’A.D. dell’Edipower, rivolge il suo plauso ai sei gruppi della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela; parimenti l’associazione degli industriali di Messina rilancia la circostanza che la Regione Siciliana non ha autorizzato l’impianto del fotovoltaico nell’area dell’ex sito carbonile in Marina d’archi. Un tema unico, anche se con più voci: operazioni finanziarie e non sviluppo industriale.

Si configura quindi una situazione che compromette l’industria milanese insediata da quasi mezzo secolo nel comune di San Filippo del Mela, e i risvolti sociali non tardano a delinearsi, “Sono evidenti i forti connotati sociali, in primis salvaguardia ambientale e salute, ma non meno importante è la necessità di implementare il progetto della Regione Siciliana relativo all’inquadramento delle centrali e il mantenimento dell’occupazione che non va sacrificata sull’altare dell’economia” – così si esprime l’Onorevole Germanà, membro dell’VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, in merito alle istanze avanzate dalle Istituzioni e dalla società civile della Valle del Mela.

La dichiarazione della Edipower in sede Ministeriale di non avere convenienza ad effettuare investimenti nella centrale di San Filippo del Mela, per il non ritorno economico dettato dalla vetustà degli impianti, risuona come un monito e risponde all’esigenza di prospettare un quadro chiaro che pone come fulcro della strategia, il perseguimento degli interessi e il proseguimento delle operazioni finanziarie.

Si pone inoltre un ulteriore questione, di respiro propriamente internazionale e che riceve l’avallo del Ministro Roberto Calderoli, relativa al mancato adeguamento della centrale all’utilizzo di combustibili contemplati dal protocollo di Kyoto, circostanza che reca con sé non solo la previsione dello smantellamento dei gruppi 3 e 4 a decorrere dal 2013, ma anche la costruzione del cavo sottomarino che permetterà di far confluire in Sicilia, l’energia prodotta in Calabria, attraverso un sistema di centrali di cui fanno parte anche quelle che fanno capo al gruppo Edison.

Esulando dall’orizzonte internazionale, il decreto emesso nel 2006 dall’Assessorato Industria che richiama la convenzione sottoscritta con il Comune di San Filippo del Mela, si colloca nella stessa logica di riduzione dell’utilizzo di combustibili inquinanti – così come dichiarato da Germanà – dando vita ad un circolo virtuoso che si nutre di efficienza e competitività.

L’Onorevole Germanà, affronta inoltre la questione economica, ponendo in risalto l’ obbligo di conformarsi a criteri in grado di proteggere da comportamenti anticoncorrenziali che, in un’ottica di libero mercato, potrebbero avere ricadute notevoli in termini di prezzi dell’energia e quindi procurare un ingente danno ai consumatori finali.
On. Nino Germanà
VIII Commissione Ambiente Camera dei Deputati

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