Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SIAMO PALERMITANI, DACCI I SOLDI! DUE ARRESTI PER ESTORSIONE EFFETTUATI DAI CARABINIERI A PATTI

Patti (Me). 27/03/2010 - Dacci i soldi siamo palermitani! Questa è una delle minacce che D’ANNA Giovanni, pregiudicato nato a Palermo il 03.05.1986 ma residente a Carini e GUARINO Michele, nato il 01.06.1990, residente a Bagheria, hanno utilizzato per estorcere denaro a tappeto ai commercianti di via Piersanti Mattarella e Corso Matteotti a Patti. Entravano all’interno dell’esercizio commerciale, in alcuni casi approfittando anche della presenza di sole donne
alla cassa e, con varie minacce, parlando in dialetto palermitano, si facevano consegnare soldi contanti.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Patti, impegnati h24 in servizi di pronto intervento 112 e prevenzione generale dei reati, hanno notato nei pressi di un supermercato i due soggetti sospetti ed hanno atteso la loro entrata nell’esercizio commerciale. Appena accortisi che interloquivano con la cassiera con fare minaccioso, i militari sono intervenuti bloccandoli immediatamente.
Le successive tempestive indagini condotte dagli stessi Carabinieri del Nucleo Radiomobile, con l’ausilio dei colleghi della Stazione di Patti, hanno consentito di appurare che in effetti i due avevano già estorto denaro ad altri 6 commercianti siti nelle vicinanze.
Per i due palermitani in trasferta sono scattate le manette con l’accusa di estorsione, ed in serata stessa sono stati trasferiti al carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che li interrogherà nei prossimi giorni.
Da sottolineare l’immediata reazione dei commercianti pattesi che hanno denunciato per iscritto l’accaduto senza alcuna remora, a conferma dell’importanza della collaborazione dei cittadini onesti con i Carabinieri che hanno così raccolto istantaneamente le prove necessarie a trarre in arresto i due malviventi.

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