“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SIAMO PALERMITANI, DACCI I SOLDI! DUE ARRESTI PER ESTORSIONE EFFETTUATI DAI CARABINIERI A PATTI

Patti (Me). 27/03/2010 - Dacci i soldi siamo palermitani! Questa è una delle minacce che D’ANNA Giovanni, pregiudicato nato a Palermo il 03.05.1986 ma residente a Carini e GUARINO Michele, nato il 01.06.1990, residente a Bagheria, hanno utilizzato per estorcere denaro a tappeto ai commercianti di via Piersanti Mattarella e Corso Matteotti a Patti. Entravano all’interno dell’esercizio commerciale, in alcuni casi approfittando anche della presenza di sole donne
alla cassa e, con varie minacce, parlando in dialetto palermitano, si facevano consegnare soldi contanti.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Patti, impegnati h24 in servizi di pronto intervento 112 e prevenzione generale dei reati, hanno notato nei pressi di un supermercato i due soggetti sospetti ed hanno atteso la loro entrata nell’esercizio commerciale. Appena accortisi che interloquivano con la cassiera con fare minaccioso, i militari sono intervenuti bloccandoli immediatamente.
Le successive tempestive indagini condotte dagli stessi Carabinieri del Nucleo Radiomobile, con l’ausilio dei colleghi della Stazione di Patti, hanno consentito di appurare che in effetti i due avevano già estorto denaro ad altri 6 commercianti siti nelle vicinanze.
Per i due palermitani in trasferta sono scattate le manette con l’accusa di estorsione, ed in serata stessa sono stati trasferiti al carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che li interrogherà nei prossimi giorni.
Da sottolineare l’immediata reazione dei commercianti pattesi che hanno denunciato per iscritto l’accaduto senza alcuna remora, a conferma dell’importanza della collaborazione dei cittadini onesti con i Carabinieri che hanno così raccolto istantaneamente le prove necessarie a trarre in arresto i due malviventi.

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