Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Alfano (IdV), Lombardo e D'Agostino fingono di non capire

Palermo, 15 Apr. 2010 - "Il Presidente Lombardo e il vicecapogruppo dell'Mpa D'Agostino fingono di non capire di cosa parlo". E' quanto dice Sonia Alfano in merito alle ultime dichiarazioni dei due esponenti dell'Mpa. "La mia azione politica non viene squalificata in quanto il mio nome non è mai stato accostato ad illeciti, appalti truccati o amicizie mafiose.
Dicono a me che non conosco la legge, invece pare proprio che siano loro a non conoscerla, evidentemente non hanno questa prerogativa. La legge antimafia di cui parlano D'Agostino e Lombardo la conosco benissimo perchè l'ho fatta approvare io insieme ai ragazzi del meetup di Palermo - sottolinea - e per giorni siamo stati noi in giro a raccogliere le firme per presentare la petizione.

Nel gennaio 2008 la petizione diventò emendamento e poi articolo della finanziaria, e nel novembre 2008 diventò legge regionale. Quello che contesto - prosegue - è il totale disinteresse del Governatore nei confronti dello stralcio dell'art. della finanziaria che faceva riferimento a questo: 'è fatto obbligo alle amministrazioni di cui sopra di promuovere azioni civili di risarcimento di danni quando sia intervenuta sentenza penale di condanna passata in giudicato riguardante pubblici amministratori o dipendenti delle amministrazioni medesime'.

Lombardo non si prenda meriti che non ha, quella legge non è frutto del suo lavoro, ma del nostro. Il suo Governo - conclude - ha fatto dell'antimafia una vetrina, non una lotta".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

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