Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

ENTI LOCALI: 47 MLN A COMUNI SICILIANI PER STABILIZZAZIONE PRECARI (A MESSINA 7 MLN)

PALERMO, 22 apr 2010  - Quarantasette milioni di euro per i comuni siciliani che hanno attivato, nel periodo dal 2001 al 2008, misure di stabilizzazione per i lavori socialmente utili. Lo prevede un decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale delle Autonomie locali, Luciana Giammanco, con il quale e' stato
approvato il piano di riparto tra i vari enti locali dell'Isola. I criteri per le modalita' di assegnazione dei fondi erano stati stabiliti dall'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, con una circolare firmata nello scorso mese di novembre.

"L'assegnazione - afferma l'assessore - rappresenta un atteso contributo per sostenere gli enti locali siciliani nel particolare e difficoltoso momento congiunturale che attraversa l'economia dell'Isola. Il riparto e' stato predisposto dagli uffici preposti in maniera tempestiva e giunge in tempo per potere essere inserito utilmente nei bilanci di previsione che i Comuni si apprestano a predisporre e approvare".

Queste le assegnazioni divise per province: Agrigento (4,55 milioni), Caltanissetta (3,22), Catania (7,44), Enna (1,49), Messina (7,34), Palermo (13,44), Ragusa (2,93), Siracusa (3,58), Trapani (3,68).

Questi i Comuni che otterranno i maggiori contributi: Palermo (2,43 milioni), Catania (2,35 milioni), Ragusa (879mila), Gela (816mila), Alcamo (702mila), Caltanissetta e Modica (660mila), Trecastagni (617mila), Messina (557mila), Partinico (532mila) e Castelbuono (521mila).

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