Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, “L’ALTRA CITTÀ” CHIEDE DI REAGIRE AL DISASTRO DEL 1° OTTOBRE CON UN 'COMITATO PERMANENTE' CHE FUNGA DA OSSERVATORIO

Messina, 17/04/2010 - Giovedì 15 aprile 2010, la nona Commissione del Consiglio Comunale di Messina “Viabilità, trasporti e protezione civile”, presieduta da Antonino Carreri, ha incontrato una rappresentanza del coordinamento de “L’altra città”, tra cui la presidente Caterina Sartori, Franco Providenti, già sindaco di Messina, Saro Ansaldo Patti, presidente della Lega siciliana per
le Autonomie, Francesco Barbalace, già deputato nazionale, Peppino Magistro, già consigliere comunale e rappresentante dei circoli socialisti, Enzo Romano, magistrato.

L’incontro, che era finalizzato ad approfondire i vari aspetti che hanno riguardato la gestione, ad oggi, del disastro alluvionale del 1° ottobre scorso, è stato occasione - tra l’altro - per stigmatizzare la mancanza di qualsiasi forma di interazione e dialogo tra l’Amministrazione e il Consiglio Comunale, il soggetto attuatore e i cittadini interessati alla ricostruzione. In particolare, relativamente all’aspetto gestionale, sia nella fase della prima emergenza che nelle fasi successive, è emersa l’assenza di trasparenza e chiarezza anche riguardo al futuro di questi luoghi per i quali non si coglie alcun impegno programmatorio da parte dell’Amministrazione comunale e alcun impegno finanziario da parte del Governo centrale.

A conclusione del confronto e del suo intervento, che ha riguardato anche alcuni aspetti più propriamente tecnico-operativi, l’arch. Sartori, a nome de L’altra città ha, quindi, lanciato due iniziative:
- la prima riguarda la proposta elaborata nell’ambito delle attività dell’Istituto Mediterraneo di Bioarchitettura Biopaesaggio Ecodesign di cui è presidente, pure condivisa dal coordinamento de “L’altra città”, di promuovere l’inserimento di Giampilieri e dei villaggi segnati dal terribile evento nell’“Elenco” inerente il progetto del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) denominato “I luoghi del cuore”, allo scopo di portare all’attenzione nazionale il vero carattere dei centri alluvionati e poter aspirare ad eventuali risorse utili agli interventi di conservazione e ricostituzione paesaggistica dei luoghi;

- la seconda riguarda la possibilità dell’istituzione di un “Comitato permanente” in seno al Consiglio Comunale, che funga da osservatorio e laboratorio di proposte per la pubblica amministrazione e che possa consentire, oltre al mantenimento di una elevata soglia di attenzione alla questione del dissesto idrogeologico e del recupero dei centri alluvionati, anche il coinvolgimento diretto e partecipe dei cittadini, singoli o riuniti in comitati, che vogliano dare il proprio contributo e desiderino partecipare alle scelte relative alla gestione del territorio e di messa in sicurezza dei luoghi alluvionati.

Su entrambe le proposte la Commissione ha manifestato le proprie positive intenzioni proponendone la trattazione col coinvolgimento dell’intero consesso e, soprattutto, del presidente del Consiglio Comunale.

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