Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: OPERAZIONE “STANGATA”, UN ALTRO PUSHER ARRESTATO DAI CARABINIERI

Messina, 17 aprile 2010 - Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, nell’ambito delle attività relative all’operazione “Stangata” condotta la scorsa settimana, in esecuzione di un provvedimento custodiale hanno tratto in arresto un altro pusher messinese, ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con uno degli appartenenti al gruppo facente capo al BALLARÒ Francesco. A finire in manette, questa volta, il messinese COPPOLINO Daniele cl. 1988, fratello di COPPOLINO Giuseppe, anch’egli arrestato dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione STANGATA.

L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal G.I.P. del Tribunale di Messina, d.ssa Daria Orlando, a richiesta del PM dott. Giuseppe Verzura, è stata eseguita dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri, quando, i militari dell’Arma si sono presentati presso l’abitazione del COPPOLINO Daniele, notificandogli appunto il provvedimento cautelare con cui il GIP ha disposto che lo stesso permanesse in regime di arresti domiciliari.

Secondo quanto riportato nel provvedimento cautelare, COPPOLINO Daniele sarebbe responsabile di diverse attività di spaccio, tutte commesse in concorso con CAPORLINGUA Claudio, quest’ultimo ritenuto tra i più stretti e fidati collaboratori di BALLARÒ Francesco, elemento di vertice dell’omonimo gruppo malavitoso, dedito allo spaccio nel rione messinese di Giostra.

Con l’arresto di ieri, salgono così a 26 le persone arrestate nell’ambito dell’operazione “STANGATA” che, ricordiamo, era scattata all’alba del 7 aprile scorso, quando i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina avevano eseguito a Messina ed in altre città italiane, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone, ritenute appartenenti alla criminalità organizzata messinese e catanese, accusate, a vario titolo e con vari ruoli, di spaccio e di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine STANGATA era stata avviata all’inizio del 2007, sulla scia di un’altra attività investigativa del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Messina, dalla quale era emersa la figura di Francesco BALLARÒ, fornitore abituale di stupefacente al sodalizio criminale facente capo ai fratelli Massimo e Fabio BURRASCANO, tratti in arresto il 24 febbraio 2009 nell’ambito della nota operazione “OFFICINA”.

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