Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MICCICHE': UNA CRUENTA GUERRA DI POTERE CON MILIONI DI VITTIME

27/04/2010 - La notizia che alcuni parlamentari siciliani, cosiddetti “lealisti”, hanno presentato al Ministro Tremonti un’interpellanza urgente (dai contenuti volutamente allarmistici e tendenziosi), tecnicamente per sapere se la Regione Siciliana abbia rispettato nel 2009 il patto di stabilità, praticamente per tentare ancora una volta di mettere il bastone tra le ruote al governo regionale, mi ha colto un pò di sorpresa, rispetto
agli appelli degli ultimi giorni, invocanti il dialogo e l’unità.

Se queste sono le premesse del dialogo e dell’unità, credo proprio che non si vada da nessuna parte! Su che cosa dovrebbe vertere il dialogo? Sul modo in cui far cadere l’inviso governatore catanese? Sulla strategia da mettere in atto per sovvertire la volontà dei siciliani e portarli di nuovo alle urne o, peggio ancora, costringerli a un governo di Sinistra? Su che cosa vogliono costruire l’unità? Su azioni pseudo politiche, come quest’ultima, volte non ad indirizzare e determinare la politica regionale (come dovrebbe convenirsi al maggior partito della coalizione), bensì a sopprimere il nemico? Su una cruenta guerra di potere, che rischia di lasciare sul campo milioni di vittime siciliane?

Invocare strumentalmente l’intervento del Ministro Tremonti mi pare l’azione meno costruttiva e meno elegante che questi deputati potessero compiere: meno costruttiva per la nostra terra, che ha bisogno, oggi, di un bilancio che rimanga fuori dall’agone di una sterile politica litigiosa e consenta concretamente alla Regione di proseguire nell’opera di risanamento delle finanze, dopo sessant’anni di sprechi e scelte scriteriate; meno elegante, perchè equivale all’ennesimo tentativo di consegnare a squallide logiche ascariste l’immagine e il destino della Sicilia.

E’ una storia che si ripete! Vendersi agli altri, per svendere la propria gente, al prezzo modico di una presidenza o di un ministero o di chissà che cosa. Un film già visto altre volte, un remake proiettato in tutte le sale dell’Isola; e i siciliani qui, a fare, malgrado loro, da spettatori e a pagare il biglietto … altro che se lo pagano!
http://www.gianfrancomicciche.net/
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L’INTERVISTA A ‘IL SOLE 24 ORE’

26 aprile 2010

Post di redazione
Intervista di Gianfranco Miccichè, rilasciata al Sole 24ore
D:On. Miccichè, è contento? Il caso Sicilia protagonista del duello Fini-Berlusconi
R:Quel che è avvenuto Giovedì in direzione con la Sicilia non c’entra niente. Riguarda il Pdl romano, mica noi
D:Ma come? Avete dato vita a un gruppo autonomo, Pdl Sicilia, e appogiate Lombardo, mentre il Pdl ufficiale, i cosiddetti lealisti, sono all’opposizione. Altro che corrente…
R: E no, chiariamo. Non sono stato io a decidere di candidare Lombardo alla presidenza, ma quello che lei definisce il Pdl ufficiale. A soli 4 mesi dalle elezioni, vinte col 65 %, ci hanno ripensato: alla faccia della coerenza! Noi abbiamo rispettato il patto con gli elettori.
D: Martedì vedrà Berlusconi. Pensa che, come ha detto il Premier, si risolverà tutto?
R: Speriamo, anche se non credo che basterà una sola giornata.
D: E se le chiede di abbandonare Lombardo, lei cosa fa?
R: E perchè dovrebbe chiedermelo? Per regalare la Sicilia alla Sinistra? Ma siamo matti?
D: Che ne pensa delle accuse di Fini sul Pdl a trazione leghista?
R: Che rispetto al Mezzogiorno ci sia stata una frenata è indiscutibile. A cominciare è stato Padoa-Schioppa e nessuno ha invertito la tendenza. Anzi
D: Ce l’ha con Tremonti?
R: Padoa-Schioppa aprì la cassaforte dei Fas, per dirottare altrove una parte delle risorse destinate al Sud. Tremonti ha completato l’opera, svuotandola
D: Allora ha ragione Fini quando avverte che in queste condizioni il federalismo fiscale può minacciare la coesione nazionale?
R: Il federalismo rappresenta un’occasione, purchè la composizione delle regole per attuarlo tenga conto della realtà del Sud. Invece, temo che chi è deputato a decidere quella realtà la conosca poco.
D: Che cosa vuol dire?
R: Che se pensano di poter utilizzare per la Sanità in Sicilia il costo standard lombardo salta tutto; non è possibile!
D: Forse perchè in Sicilia, come in Calabria, ci sono più dipendenti alla regione che in Lombardia?
R: Ma finiamola con questa storia! A partire dagli anni ‘50, in un Sud poverissimo, la politica utilizzò la pubblica amministrazione come ammortizzatore sociale. E’ stato un male? Probabilmente si, ma è una realtà e anche se non siamo stati noi a realizzarla non possiamo ignorarla perchè non ci piace. Che facciamo, licenziamo migliaia di persone? Anche se volessimo, non si può fare e in ogni caso ha idea di cosa produrrebbe?
D: Onorevole Miccichè, ma lei cosa farà: torna nel Pdl ufficiale o fonda il suo partito?
R: Aspetto Berlusconi. E’ con lui che devo parlare e con nessun altro
(Pubblicata sul blog di Gianfranco Miccichè)

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