Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ACQUEDOLCI, IN CARCERE I DUE MAROCCHINI ARRESTATI IL 19 MAGGIO DAI CC PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Acquedolci (ME), 22/05/2010 - Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra e quelli della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare messo nella giornata di ieri dalla Sezione distaccata del Tribunale di Sant’Agata di Militello a carico di JAHID Rahal, nato in Marocco cl. 1984, residente a Torregrotta (ME)
e HADNAOUI Mohamed, nato in Marocco cl. 1986, domiciliato a Barcellona P.G. (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città del Longano, in quanto responsabili di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Come detto, i due prevenuti lo scorso 19 maggio 2010, a bordo di un’autovettura Volkswagen GOLF, dopo avere forzato l’ALT intimatogli dai Carabinieri, che stavano effettuando un posto di blocco, si erano resi protagonisti di un rocambolesco inseguimento conclusosi alla porte del centro abitato del Comune di Acquedolci, dove i due venivano arrestati.
Ricordiamo, inoltre, che nel corso degli accertamenti, uno dei cittadini marocchini era stato altresì segnalato all’A.G. competente in quanto sottoposto al test con l’etilometro, risultava con un tasso alcolemico pari a 3,15 g/l.
Dopo le formalità di rito, quindi, i due cittadini extracomunitari venivano tradotti presso le rispettive abitazioni dove venivano sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

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