“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUEDOLCI, IN CARCERE I DUE MAROCCHINI ARRESTATI IL 19 MAGGIO DAI CC PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Acquedolci (ME), 22/05/2010 - Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra e quelli della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare messo nella giornata di ieri dalla Sezione distaccata del Tribunale di Sant’Agata di Militello a carico di JAHID Rahal, nato in Marocco cl. 1984, residente a Torregrotta (ME)
e HADNAOUI Mohamed, nato in Marocco cl. 1986, domiciliato a Barcellona P.G. (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città del Longano, in quanto responsabili di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Come detto, i due prevenuti lo scorso 19 maggio 2010, a bordo di un’autovettura Volkswagen GOLF, dopo avere forzato l’ALT intimatogli dai Carabinieri, che stavano effettuando un posto di blocco, si erano resi protagonisti di un rocambolesco inseguimento conclusosi alla porte del centro abitato del Comune di Acquedolci, dove i due venivano arrestati.
Ricordiamo, inoltre, che nel corso degli accertamenti, uno dei cittadini marocchini era stato altresì segnalato all’A.G. competente in quanto sottoposto al test con l’etilometro, risultava con un tasso alcolemico pari a 3,15 g/l.
Dopo le formalità di rito, quindi, i due cittadini extracomunitari venivano tradotti presso le rispettive abitazioni dove venivano sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

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