Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ACQUEDOLCI, IN CARCERE I DUE MAROCCHINI ARRESTATI IL 19 MAGGIO DAI CC PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Acquedolci (ME), 22/05/2010 - Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra e quelli della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare messo nella giornata di ieri dalla Sezione distaccata del Tribunale di Sant’Agata di Militello a carico di JAHID Rahal, nato in Marocco cl. 1984, residente a Torregrotta (ME)
e HADNAOUI Mohamed, nato in Marocco cl. 1986, domiciliato a Barcellona P.G. (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città del Longano, in quanto responsabili di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Come detto, i due prevenuti lo scorso 19 maggio 2010, a bordo di un’autovettura Volkswagen GOLF, dopo avere forzato l’ALT intimatogli dai Carabinieri, che stavano effettuando un posto di blocco, si erano resi protagonisti di un rocambolesco inseguimento conclusosi alla porte del centro abitato del Comune di Acquedolci, dove i due venivano arrestati.
Ricordiamo, inoltre, che nel corso degli accertamenti, uno dei cittadini marocchini era stato altresì segnalato all’A.G. competente in quanto sottoposto al test con l’etilometro, risultava con un tasso alcolemico pari a 3,15 g/l.
Dopo le formalità di rito, quindi, i due cittadini extracomunitari venivano tradotti presso le rispettive abitazioni dove venivano sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

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