Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ars, Alfano (IdV), per i precari oltre al danno la beffa

● Unità d'Italia, Sonia Alfano (IdV): "Calderoli rinunci allo stipendio se non riconosce l'Unità"
Palermo, 03 Mag. 2010 -  "Non solo i lavoratori, dopo essere stati sufficientemente sfruttati, devono subire questa tremenda batosta e rinunciare alla speranza di un futuro a causa dell'incapacità e del menefreghismo dell'amministrazione regionale
- prosegue - ma devono anche vedere un altro scortato a loro spese per non aver saputo e voluto fare il proprio lavoro". Lo dice Sonia Alfano (IdV) in merito alla scorta assegnata al Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio (PdL) dopo il suo no all'emendamento della finanziaria che avrebbe garantito la stabilizzazione in pianta organica di tremila precari, i cosiddetti Pip, stipendiati dalla Regione e gestiti fino ad ora dal Comune di Palermo.

"Come sempre si assiste al circolo vizioso secondo cui -sottolinea Sonia Alfano- vittime e carnefici si scambiano i ruoli in una regione sempre più sfruttata e ridotta all'osso da gente senza scrupoli, che da anni promette per poi deludere puntualmente le aspettative. Mi auguro che questo governo-farsa abbia vita breve, cosicchè i siciliani -conclude- possano tornare al voto e scegliere serenamente i propri rappresentanti".

Commenti

  1. Siamo disperati, i politici siciliani ci hanno rovinato la vita per colpa del loro attegiamento arrogante. Siamo 57 ex lavoratori del Consorzio di Bonifica Ct che dopo ben 4 anni di precariato siamo stati buttati in mezzo ad una strada. Bastava poco per essere rientegrati. Ci dicano adesso noi cosa dobbiamo fare dopo 6 mesi di battaglie. Il Signore è Grande e anche loro un giorno dovranno dargli conto.

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  2. Ma guardate che l emendamento dei ex pip e andato ad buon fine , ma cosa state srivendo ma informatevi prima di farlo e non dite cretinate , grazie.

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