Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LOMBARDO: “LE RIFORME CHE STIAMO REALIZZANDO NON HANNO PRECEDENTI IN SICILIA”

13/05/2010 - scritto da Raffaele Lombardo - Ho sempre avuto piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine. Voglio una Sicilia che continui finalmente il percorso di sviluppo nella legalità, percorso che abbiamo intrapreso e che si tenta in tutti i modi di fermare. Le riforme che stiamo realizzando non hanno precedenti in Sicilia: nella sanità, nei rifiuti,
nella gestione dell’acqua, in campo energetico e nel sistema burocratico. La Sicilia andrà avanti, malgrado attacchi ed avversari sempre più inquietanti.

Ringrazio il capo della procura di Catania per la limpidezza delle sue dichiarazioni che hanno evitato una gravissima strumentalizzazione che poteva compromettere la tenuta del governo e con esso un percorso storico di cambiamento, impedendo che la Procura divenisse parte in uno scontro micidiale dal quale dipende il futuro dell’isola e financo della mia vita.

La Procura smentisce le notizie di stampa

12/05/2010 - “Con riferimento a notizie pubblicate sull’edizione odierna del quotidiano La Repubblica – si legge nella nota diffusa dal procuratore Vincenzo D’Agata – al fine di evitare inopportune strumentalizzazioni delle attività dell’ufficio, in vista di finalità che gli sono assolutamente estranee e alle quali non intende prestarsi, la Procura distrettuale di Catania precisa quanto segue: l’ufficio – afferma il procuratore D’Agata – non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del governatore Lombardo o di altri politici; ogni differente notizia al riguardo, comunque diffusa e a qualsiasi personaggio politico riferita – sottolinea il magistrato – è pertanto del tutto priva di ogni fondamento.

Allo scopo, infine, di evitare che attraverso iniziative mediatiche, anche dal doveroso riserbo dell’Ufficio si tenti di trarre illazioni circa gli orientamenti, le valutazioni o le determinazioni del medesimo, la Procura distrettuale – conclude il procuratore D’Agata – non interloquirà più in alcun modo sull’argomento”. (ANSA)

http://www.raffaelelombardo.it/

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