Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PROGETTO “ARCIPELAGO DELLA MEMORIA”: AL “CRISTO RE” DI MESSINA LA TAPPA MESSINESE

Messina, 12/05/2010 - Si svolgerà domani, alle ore 10 nel Teatro dell’Istituto “Cristo Re” di Messina, la tappa messinese del festival “Arcipelago della Memoria”, concorso di musica, teatro, poesia e multimedia destinato agli studenti degli Istituti superiori associati all’omonimo progetto. Il progetto “Arcipelago della Memoria”, realizzato dall’assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Daniela Bruno (nella foto), in collaborazione con le Amministrazioni
provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia, nel quadro del bando “Azione Province Giovani 2009”, emanato dal Ministero della Gioventù e dall’Unione Province Italiane (U.P.I.), ha coinvolto gli studenti nel racconto delle loro conoscenze di storie di mafia e delle sue vittime, avvenimenti poco noti ma significativi nel descrivere il dramma di questa piaga sociale e culturale.

Al festival, che si articolerà in tre tappe itineranti tra Calabria e Sicilia, parteciperanno gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale “Salvatore Quasimodo”, dell’Istituto tecnico per geometri “G. Minutoli” e del Liceo “Felice Bisazza”, che stanno frequentando, nell’ambito del progetto, laboratori di scrittura, fotografia ed indagini sul campo, finalizzati alla conoscenza delle storie del prof. Matteo Bottari, Graziella Campagna ed Antonio Mazza, vittime dell’azione criminale mafiosa.

I ragazzi avranno così la possibilità, tramite la realizzazione di opere artistiche sotto forma di canzoni, musiche, poesie, multimedia o teatro di narrazione, di esprimere il proprio stato d’animo e le proprie emozioni su un tema così scottante e di concretizzare una presa di coscienza reale nei confronti del fenomeno criminale.

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