Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

TORNA IN CARCERE GERLANDO ALBERTI JR., CONDANNATO ALL’ERGASTOLO PER L’OMICIDIO DI GRAZIELLA CAMPAGNA

MESSINA: ESEGUITO DAI CC UN PROVVEDIMENTO DI CARCERAZIONE A CARICO DI GERLANDO ALBERTI, GIÀ CONDANNATO ALL’ERGASTOLO PER L’OMICIDIO di GRAZIELLA CAMPAGNA
Messina, 27/05/2010 - Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno tratto in arresto ALBERTI Gerlando,

62enne, nato a Palermo, residente a Falcone (ME), nel marzo 2008 condannato all’ergastolo per l’omicidio della giovane Graziella CAMPAGNA, all’epoca 17enne, avvenuto il 12 dicembre del 1985, in Forte Campone, località collinare poco distante dal capoluogo peloritano.

L’arresto è stato operato dai Carabinieri, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data odierna dalla Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Messina, dr. Antonio Franco CASSATA.
Il 1° dicembre 2009 il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, con ordinanza, aveva concesso all’ALBERTI i benefici della detenzione domiciliare nell’abitazione di Falcone (ME) in relazione allo stato di salute del menzionato detenuto, già in carcere dal marzo 2008 a seguito della condanna di 2° grado da parte della Corte di Assise di Appello di Messina.
Il provvedimento odierno scaturisce dalla pronuncia della Corte di Cassazione che ha annullato la menzionata ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, facendo perdere di efficacia il titolo che legittimava la detenzione domiciliare dell’ALBERTI.
Dopo le formalità di rito, pertanto, ALBERTI Gerlando è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina – Gazzi, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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