Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

BARCELLONA P. G. , PROSEGUE L’ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI: PARECCHIE DENUNCE

Barcellona Pozzo di Gotto, 25 giugno 2010 - La scorsa notte i militari della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto con il concorso dei Carabinieri della Compagnia Intervento Operativo del XII° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, sono stati impegnati in una intensa attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire la sicurezza sulle principali arterie stradali del comprensorio barcellonese.

Le pattuglie dei Carabinieri hanno operato attuando vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni al codice della strada.
Numerosi i posti di controllo attuati nei punti nevralgici della rete viaria dell’hinterland della città del Longano, ma i controlli non sono mancati anche nelle località di aggregazione di residenti e turisti tra cui piazze e locali pubblici, ove sono state effettuate diverse perquisizioni personali e veicolari.
In particolare nel corso dell’attività i Carabinieri hanno tratto in arresto una persona in esecuzione di un provvedimento custodiale emesso dall’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) a carico di D’AMICO Antonino, nato a Barcellona Pozzo di Gotto cl. 1978, già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto recluso in regime di detenzione domiciliare.
Come riportato nel provvedimento custodiale il D’AMICO dovrà scontare una pena di un mese e ventotto giorni di reclusione per violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.
Nell’ambito dello stesso servizio, sono stati denunciati, altresì:
- un 26enne del luogo ed un 20enne di Terme Vigliatore (ME), per guida in stato di ebbrezza;
- due minori degli anni 18, una 18enne ed un 22enne, per guida senza patente perché mai conseguita;
- tre persone, per incauto affidamento del mezzo a persone sprovviste di patente di guida;
- un 42enne di Barcellona P.G., per guida senza patente poiché revocata;
- una 21enne di nazionalità rumena ed un 22enne di Barcellona P.G. per uso di atto falso per aver circolato alla guida delle rispettive autovetture con i contrassegni assicurativi contraffatti;
- un 29enne di nazionalità marocchina per porto abusivo di coltello di genere vietato. Nella circostanza, il coltello è stato sottoposto a sequestro;
- un 20enne, pregiudicato, del luogo per aver circolato con il proprio autocarro già sottoposto a sequestro;
Inoltre, sono stati altresì segnalati alla Prefettura di Messina un 28enne ed un 23enne del luogo, i quali a seguito di perquisizione personale sono stati trovati in possesso di due grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, sottoposta a sequestro.
Nel corso del servizio sono state controllate circa 110 autovetture, sono state elevate 35 contravvenzioni al C.d.S. e sono stati ritirate tre patenti di guida e sette carte di circolazione, sequestrati nove automezzi perché sprovvisti della prescritta assicurazione obbligatoria.

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