Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INTERVENTI PER LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE DELLA VALLE DEL MELA

Tra i finanziamenti di nuova istituzione la salvaguardia ambientale del comprensorio del Mela nel Messinese e un nuovo plesso scolastico nel comune di Monforte Sangiorgio
AGRIGENTO, 16 giu 2010 (SICILIAE) - "La Sicilia ha molte criticita' e il bilancio statale non puo' non tenere conto del nostro bilancio. A Roma, infatti, sara' creato un tavolo per armonizzarli, cosi' cercheremo anche di porre fine al problema del precariato storico.
Da Agrigento, citta' ultima come reddito pro capite, oggi parte un messaggio forte al mondo delle banche,
degli amministratori, del sindacato, dei politici, per dare vita ad una nuova collaborazione e avviare cosi' un progetto per la ripresa economica". Lo ha dichiarato il vicepresidente della Regione siciliana con delega all'Economia, Michele Cimino intervenendo all'hotel Dioscuri di San Leone, ad Agrigento, al convegno "Le pmi per lo sviluppo. Il contesto delle agevolazioni nella finanziaria regionale 2010 e le altre disposizioni nazionali".

"Su mia proposta, inoltre, e' stata approvata in giunta - ha spiegato Michele Cimino - la riprogrammazione delle economie previste dallo Statuto regionale. Gli interventi finanziabili riguardano la messa in sicurezza, il restauro e il completamento di diverse chiese e locali parrocchiali delle province di Palermo, Agrigento, Messina e Catania, come quello di Santa Maria di Monserrato a Palermo o della Chiesa madre e del campanile di Lampedusa, la Chiesa di Porto Empedocle, del Santuario di Santa Maria di Ognina a Catania, o la parrocchia di san Pio X° di Catania; tra i finanziamenti di nuova istituzione, tra gli altri, ci sono anche gli arredi per la caserma dei carabinieri di Raffadali, per la prevenzione del rischio idrogeologico nel comune di Pedara, per la salvaguardia ambientale del comprensorio del Mela nel Messinese, un nuovo plesso scolastico nel comune di Monforte Sangiorgio e opere di adeguamento e risanamento dell'Universita' di Palermo".

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