Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, ALLE 3 DI NOTTE CON UNA ‘DISCOTECA SPARATA’ SULLA FIAT 500: DENUNCIATO MESSINESE

Messina, 26/06/2010 - Con l’approssimarsi dell’estate anche le località marine del capoluogo messinese incominciano ad essere ripopolate da parte dei cittadini, che decidono di trascorrere in tutta serenità le proprie ferie. In tale contesto, la Compagnia di Messina Sud e le Stazioni dipendenti hanno avviato una serie di servizi mirati a garantire migliori “standard” di sicurezza per i cittadini, specie nei centri marittimi della riviera ionica che, con l’arrivo dell’estate, diventano aree particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Nell’ambito di tali servizi i Carabinieri della Stazione di Tremestieri, alle prime ore di questa mattina, hanno fermato un giovane che stava transitando in località Galati Marina di Messina a bordo della propria autovettura con lo stereo a tutto volume.
Ad attirare l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri di Tremestieri, il forte frastuono proveniente da un potente impianto HI-FI, di circa 1000 WATT di un’autovettura FIAT 500 in transito su una via della citata località marinara.
Dopo avere fatto accostare l’auto, i Carabinieri hanno quindi effettuato una perquisizione veicolare da cui si accertava che l’impianto stereo era stato completamente modificato con l’applicazione di due casse acustiche, un amplificatore ed un subwoofer capaci di erogare circa 1000 Watt.
Il 21enne elettrauto messinese, incensurato, è stato pertanto denunciato a piede libero poiché responsabile di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. Il potente impianto hi-fi è stato sottoposto a sequestro.

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