Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: SEQUESTRATI DAI CC BENI, TRA CUI UN NOTO RISTORANTE, PER UN UN MILIONE E MEZZO DI EURO

Milazzo, 04/06/2010 - Nell’ambito delle attività finalizzate all’aggressione ai patrimoni acquisiti illecitamente dalla criminalità organizzata, nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di beni riconducibili al pregiudicato Domenico ITALIANO, cl. 1957, ristoratore originario di Furnari (ME) ma residente a Milazzo. Il provvedimento di sequestro, applicativo della normativa riguardante le misure di prevenzione
patrimoniali nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza pubblica, è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina, a seguito di una proposta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica del capoluogo peloritano, Dr. Giuseppe VERZERA, sulla base di una segnalazione scaturita dagli accertamenti di tipo patrimoniale condotti dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Milazzo.
Il provvedimento di sequestro, finalizzato ad una successiva confisca dei beni, è stato notificato ad ITALIANO Domenico nel pomeriggio di ieri, quando i militari dell’Arma hanno dato corso alle attività protrattesi poi sino alla tarda serata e conclusesi con il sequestro beni il cui valore complessivo supera il milione e mezzo di euro.

In particolare, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di:

 un noto ristorante di circa 350 mq., corrente nella via Luigi Rizzo di Milazzo e denominato “AL GAMBERO”;

 un appartamento di oltre 100 mq., corrente in Milazzo alla via Tre Monti;
 due autovetture, due motocicli ed un ciclomotore.

La segnalazione dei Carabinieri di Milazzo per la proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale a carico di ITALIANO Domenico, trae origine dall’esecuzione nei confronti dello stesso dell'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa nel novembre del 1998 dal GIP del Tribunale di Caltanissetta, nell’ambito dell’operazione di polizia c.d. “SFINGE-GRANDE ORIENTE”.

All’epoca, i Carabinieri del R.O.S. arrestarono una cinquantina di persone ritenute appartenenti alla criminalità organizzata siciliana, smantellando una rete di affiliati alla cosca mafiosa nissena riconducibile al noto “Piddu” MADONIA da Vallelunga Pratameno (CL), ritenuto vicino al boss Bernardo PROVENZANO, all’epoca ancora latitante.

In particolare, a seguito della sentenza emessa nel 2001 dalla Corte d’Appello di Caltanissetta, e divenuta irrevocabile l’anno successivo, ITALIANO Domenico venne condannato a quattro anni ed otto mesi di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo, anche attraverso accertamenti effettuati presso gli uffici pubblici competenti, hanno permesso di rilevare che l’attuale disponibilità patrimoniale di ITALIANO Domenico non troverebbe giustificazione nei redditi dichiarati e, pertanto, è da ricollegare alle illecite attività condotte dallo stesso.

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