“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SONIA ALFANO (IDV): "IL GOVERNO RESPONSABILE DI ATTI DI OMOFOBIA"

Palermo, 10 Giu. “Si tratta di un atto omofobico, ed è certamente un segnale inquietante, non è l’unico e purtroppo questo fenomeno sta dilagando nel nostro Paese nell’indifferenza del governo, come ho già segnalato tramite interrogazione scritta alla Commissione europea“.
E’ il commento di Sonia Alfano, membro della Commissione LIBE al Parlamento europeo, sulla diffusione di volantini contenenti offese agli omosessuali nel territorio di Torino. “La Camera dei Deputati non ha voluto approvare l’introduzione di una circostanza aggravante per atti omofobici che allineasse le pene a quelle per i reati di razzismo e xenofobia, anzi -sottolinea- ha approvato una mozione di incostituzionalità in cui si affermava che il progetto di legge violava la Costituzione italiana, dal momento che il concetto di ‘orientamento sessuale’ potrebbe essere interpretato di modo che comprenda la pedofilia, il masochismo o il sadismo. Quando poi si incontrano volantini come quelli, in cui si assimilano i pedofili agli omosessuali -conclude- non si possono non ravvisare le responsabilità di un governo profondamente omofobo“.

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