Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

STRETTO DI MESSINA: “ECOTASS”, I TRASPORTATORI MINACCIANO IL BLOCCO DELLE MERCI

Messina, 16 giu. - Nei primi 10 giorni effettivi di “Ecopass” (il ticket di attraversamento per chi attraversa lo Stretto in vigore dal primo giugno) il Comune di Messina ha incassato quasi 117 mila, con una media quindi di oltre 11 mila euro al giorno. Cifre di molto inferiori rispetto alle previsioni di Palazzo Zanca che prevede d’incassare almneno 25 mila euro al giorno da chi utilizza i porti di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. In 10 giorni hanno pagato la nuova tassa (1.50 le auto, 5 euro gli autocarri ed 8 gli autoarticolati) 14.497 auto, 5.351 autocarri e 8.524 autotreni. Dati che sembrano dinmostrare come rispetto a 10 anni fa il traffico tra le due sponde dello Stretto sia in costante calo (s’incassa a Mesina il doppio, ta l’altro, rispetto agli9 approdi in Calabria). Aias, Assiotrat e Fai Sicilia contestano quela che definiscono l’”Ecotass” e minacciano il fermo dei trasporti a partire dal 22 giugno se il provvedimento deciso lo scorso 5 marzo dal sindaco e commissario per l’emergenza traffico di Messina, Giuseppe Buzzanca, non verra’ sospeso in attesa della decisione nel merito del Tar, al quale si sono rivolti. Gli autotrasportatori siciliani contestano soprattutto la decisione di estenedere la “zona a traffico limitato” alla “chiocciola” del porto di Tremestieri che collega l’autostrada per Palermo e Catania. “I mezzi peasanti non attraversano la citta’ - dice Giuseppe Ricichi dell’Aias - e quindi questo provvedimento e’ illegittimo, serve solo a fare cassa”. Il Prefetto di Messina, Francesco Alecci, e l’assessore regionale alle Imfrastrutture e Mobilita’, Luigi Gentile, stano tentando una mediazione per scongiurare il bloco delle merci ed hano convocato Aias, Assiotrat e Fai Sicilia il 21 giugno a Messina ed il 22 a Palermo. Alla minaccia di serrata degli autotrasportatri il sindaco di Messina risponde minacciando provocatoriamente di chiudere ai mezzi pesanti la citta’ ma Salvo Cozza, pesidente Assiotrat Sicilia risponde: “Vorra’ dire che dal 22 giugno non bloccheremo tutta la Sicilia ma solo la provincia di Messina”. (AGI)

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