Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GERMANÀ (PDL): “DA GIAMPILIERI E SAN FRATELLO, TORNARE A CREDERE SI PUÒ”

Roma, 10 Luglio 2010 - “Ritornare a credere si può”, esordisce così il deputato del Pdl Nino Germanà commentando e giudicando la condotta del Governo adottata al fine di arginare, contenere e limitare le conseguenze del dissesto idrogeologico e delle catastrofi naturali che, come continua Germanà “ si sono abbattute con violenza e intensità nel territorio della provincia di Messina, e segnatamente Giampilieri e San Fratello”.

“Il Governo, ha dimostrato grande sensibilità e senso di solidarietà, e con prontezza ha saputo implementare meccanismi di assistenza, inoltre,il Ministro Prestigiacomo, ha sempre riconosciuto come prioritari obiettivi strategici: l’efficiente gestione delle crisi, l’esigenza di soccorsi tempestivi e soluzioni agili”.
Il giovane deputato messinese avvalora le sue dichiarazioni sulla prontezza dell’azione del Governo sostenendo che “la crisi sta travolgendo un astratto sistema-Italia e ciò impone sacrifici, il fango invece, ha sommerso abitazioni ed uomini e ciò impone che i 42 milioni di euro, appena stanziati dal Ministero della’Ambiente vengano allocati nel modo più efficiente e razionale secondo criteri di equità”.

Il deputato conclude ricordando di “appartenere a questo territorio martoriato e capisco i segnali di sfiducia che sono giunti dai cittadini colpiti, ma adesso il Governo ha risposto alle varie e legittime istanze, non limitandosi a regolare solo gli interventi emergenziali, ma inquadrandoli nel quadro di una più ampia tutela e protezione dell’Ambiente, effetto anche dell’avvenuta conclusione dell' accordo di programma che ha destinato alla Sicilia, una somma complessiva di 300 milioni di euro.

In conclusione, fondi destinati all’indispensabile opéra di prevenzione, ma anche Fondi destinati al controllo che si esplicherà con la nomina di un Commissario che coordini e gestisca gli interventi nelle due aree.

Ufficio Stampa On.le Nino Germanà

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