Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MUSCARELLO E FRANCILIA: INTERROGAZIONE SUI TORRENTI DELLA ZONA IONICA

08/07/2010 - Stamane i consiglieri Provinciali UDC (C’entro con D’Alia), Nino Muscarello e Matteo Francilia, hanno presentato una interrogazione all’assessore al Territorio Gaetano Duca ed all’assessore all’Agricoltura Maria Rosaria Cusumano
“Considerato che la materia del rimboschimento si intreccia strettamente con quella della rinaturalizzazione ai fini di difesa idrogeologica nei rispettivi bacini idrografici dei torrenti della provincia” – dichiarano i consiglieri Nino Muscarello e Matteo Francilia – “Abbiamo presentato un interrogazione urgente al presidente del Consiglio Salvino Fiore, chiedendo l’intervento in aula di entrambi gli assessori per avere chiarezza sulla questione in oggetto e sulle rispettive competenze”

“Inoltre” - continuano Muscarello e Francilia –“ ci preme soprattutto sapere per quali motivi, in relazione alle due linee di intervento misure 7.1 e 7.2 scadute il 5 luglio ed il 6 luglio dei Fondi FAS, la Provincia regionale di Messina abbia presentato progetti di rimboschimento e rinaturalizzazione ai fini della difesa idrogeologica dei bacini idrografici solo per la zona tirrenica e per la città di Messina, escludendo di fatto la zona Jonica della provincia di Messina, ed in particolar modo i torrenti Pagliara, Nisi, Savoca ed Agrò ricadenti tra i comuni di Furci Siculo, Roccalumera, Nizza ed Alì Terme, Santa Teresa e Sant’Alessio, che già da diversi mesi” - sottolineano i Consiglieri UDC –“ segnaliamo all’attenzione dei competenti assessori ed al Genio Civile per il loro grave stato di rischio di esondazione”.



I consiglieri provinciali UDC (Centro con D’Alia)

Antonino Muscarello

Matteo Francilia



Commenti