“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PATTI, APPROVATA LA COSTITUZIONE DEL POLO DIDATTICO DECENTRATO

Patti, 22/07/2010 - Si comunica che nella giornata di martedì 20 luglio il Senato Accademico dell’Università di Messina ha approvato l’accordo di programma per la costituzione del polo didattico decentrato a Patti. Il documento è il frutto degli incontri svoltisi nei mesi scorsi su proposta del sindaco Giuseppe Venuto che ha visto impegnati i rappresentanti
dell’Ateneo messinese, della Curia Vescovile di Patti, della Provincia Regionale di Messina, del Consorzio Tindari-Nebrodi e dei comuni di Patti, Brolo, Capo D’Orlando, Falcone, Ficarra, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Oliveri, Piraino, San Piero Patti, Sant’Agata di Militello, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra, Torrenova, Tortorici e Tripi.

L’accordo è finalizzato a dare continuità all’esperienza del corso di laurea in Giurisprudenza. L’Università di Messina si impegna ad attivare le attività didattiche e curriculari e gli appelli di esami da tenersi a Patti.

Gli Enti sottoscrittori dell’accordo di programma, che ha una durata di cinque anni, contribuiranno finanziariamente al mantenimento del corso versando le quote stabilite secondo i criteri legati alla popolazione e al numero di iscritti residenti.
“L’approvazione dell’accordo di programma – ha spiegato il sindaco di Patti Giuseppe Venuto – è il frutto di un lavoro iniziato anni addietro e che darà lustro a tutto l’hinterland. Gli studenti, d’ora in avanti, potranno continuare il loro percorso di studi nella totale serenità, poiché siamo riusciti a dar seguito agli impegni assunti”.
Patti, 21 luglio 2010 L’Ufficio Stampa

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