Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

AMBIENTE: DI MAURO, NESSUN BENEFICIO DALLE TRIVELLAZIONI

PALERMO, 5 ago 2010 (SICILIAE) - Sara' redatto un documento, che sottoscriveranno anche i sindaci, destinato al Governo nazionale per ribadire la netta contrarieta' alle installazioni delle piattaforme petrolifere nel canale di Sicilia e sollecitare i ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico a non concedere le autorizzazioni alle istanze presentate.

Questa la decisione assunta al termine della riunione convocata dall'assessore regionale all'Ambiente, Roberto Di Mauro con i sindaci dei comuni costieri dell'isola. La netta contrarieta' dell'assessore Di Mauro, promotore della battaglia contro le installazioni di piattaforme off-shore al largo delle coste siciliane e ribadita dal governo regionale, e' stata favorevolmente accolta dai sindaci che hanno deciso di attivare un coordinamento che possa interloquire con il governo regionale.

"Il mare rappresenta per la Sicilia - ha spiegato l'assessore Di Mauro - una delle attrattive turistiche principali ed e' ragionevole considerare che l'installazione di numerose piattaforme off-shore, con il conseguente impatto paesaggistico sull'orizzonte marino e le potenziali ricadute in termini di inquinamento da fuoriuscite accidentali di petrolio, non porterebbe alcun beneficio per la collettivita', ne per il comparto dell'industria, della pesca e del terziario turistico avanzato, mentre altissimi potrebbero risultare i potenziali costi in termini di sostenibilita' ambientale".

"I sindaci - prosegue Di Mauro - hanno compreso il grave danno che deriverebbe dalle installazioni delle piattaforme petrolifere e si muoveranno con grande responsabilita', attraverso un'azione amministrativa e politica ufficiale tesa a tutelare il canale di Sicilia e difendere il territorio".

La giunta regionale, su proposta proprio dell'assessore Di Mauro, ha gia' preso posizione contro le perforazioni per ricerche energetiche nei mari siciliani, esprimendo "una chiara e netta contrarieta' al rilascio di permessi di ricerca nel territorio della Regione siciliana", e martedi' scorso l'Ars, con voto favorevole dell'assessore Di Mauro, a nome del governo, ha approvato all'unanimita' una mozione in tal senso. Il documento, da inviare ai ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico, sara' presentato nei primi giorni di settembre, "ma nel frattempo - ha aggiunto Di Mauro - occorre anche sensibilizzare a questio temi i parlamentari nazionali eletti in Sicilia".

ef/mav

Commenti