Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

BASKET, LA DETERMINAZIONE DI PANCOTTO: “IL CAMPIONATO VA GIOCATO, NESSUN CONFRONTO CON IL PASSATO”

Barcellona P.G., (Me) 4 agosto 2010 - “Ogni calendario determina entusiasmo, adrenalina e rispetto”. E’ il primo commento di Cesare Pancotto dopo l’uscita del calendario di Legadue targato 2010/2011. “Tutto è sempre nuovo e non c’è nessun confronto con il passato”- prosegue il capo allenatore del Basket Barcellona- “Non ci può essere, almeno in questo momento, nessun confronto neanche con le squadre avversarie, se non altro perché non sono stati definiti tutti i roster. Io dico che il campionato va desiderato e giocato fino in fondo”. Eventuali tabelle di marcia della vigilia? “Quando esce un calendario, la cosa che penso è quella di non fare tabelle, ma sviluppo desideri. Anche perché mi piace pensare che tutta l’energia che uno può avere deve poi metterla in mezzo al campo. E’ con questo spirito che dobbiamo prepararci ad affrontare tutte le difficoltà che la novità porta. Dobbiamo entrare in questo campionato con grande determinazione ed acquisire subito il metodo di come giocare e vincere sia in casa che fuori casa. Ci saranno tre mesi su tutti che si preannunciano più impegnativi e nei quali si vivrà praticamente più della metà del campionato. Sono i mesi di ottobre, gennaio ed aprile, nei quali si giocheranno rispettivamente 5, 6 e 5 partite”. L’inizio sarà di quelli a tinte forti, fatto di amarcord e di sensazioni: “Sì, partire con Udine vuol dire un inizio che porta sia nella mia testa che in quella dei tifosi barcellonesi tante emozioni e tanti ricordi. Ai barcellonesi, Udine ricorda lo spareggio perso per andare in A1 e fu anche l’ultima avversaria della Cestistica Barcellona in A2. Per me, Udine coincide con il ricordo di tre anni importanti e vittoriosi”.


Ufficio Stampa
Basket Barcellona

Commenti