Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CUS MESSINA: IL COMMISSARIO CAMA INTERVIENE E PRECISA

Messina, 11/08/2010 - In merito agli articoli apparsi sulla stampa locale, preme fare alcune precisazioni:  1) La trattenuta applicata sugli stipendi dei dipendenti (5 su 7) che hanno aderito allo “stato di agitazione e conseguente sciopero” con comunicato del 25 gennaio 2010, è frutto dell’applicazione di quanto previsto della Legge sullo sciopero.
Pertanto, un diverso comportamento, come sembrerebbe suggerire il Consigliere Cerreti nei suoi comunicati pubblicati sulla stampa locale, sarebbe stato in violazione della legge. Si ricorda che tale provvedimento era stato comunicato e discusso con i dipendenti e pienamente e preliminarmente condiviso dal Consigliere Cerreti e dal Segretario Provinciale dell’UGL Mercadante, in un incontro al quale ha anche presenziato il Delegato del Rettore per le questioni sindacali il prof. Ballistrieri.

2) Dispiace rilevare come il Consigliere Cerreti possa pensare che nell’attuale conduzione del CUS Messina possa perdurare “la sciagurata gestione amministrativa del passato”. Dall’insediamento del Commissario, avvenuto il 24 febbraio us., il CUS Messina, pur ereditando una situazione finanziaria estremamente deficitaria con i conti bancari bloccati, é riuscito a provvedere alla liquidazione di alcune delle mensilità arretrate ai dipendenti (che quindi ne avanzano oggi “22”) oltre al regolare pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali maturati.

3) È necessario chiarire che il CUS Messina, dall’insediamento del Commissario, non ha licenziato alcuno dei suoi dipendenti. Anzi in soli 5 mesi è stato redatto un piano di rientro dei debiti accumulati dalla passata gestione e al contempo di rilancio dello sport universitario a Messina. Tale piano, che è stato approvato di recente dal Consiglio di Amministrazione dell’Università di Messina e dal Consiglio Federale del CUSI, prevede, tra l’altro, per la prima volta a Messina l’organizzazione dei Campionati Nazionali Universitari (CNU) nel 2012 con la partecipazione di 50 Università e una presenza complessiva attesa di circa 10.000 persone.

4) Sorprende, infine, che il rilancio del CUS Messina possa riscontrare il disappunto del Consigliere Cerreti anche quando si propone di attuare una strategia di sviluppo che, a fronte di nuovi servizi e attività sportive, prevede potenziali nuove assunzioni. Tale sorpresa è ancora maggiore date le difficili condizioni economico-sociali che caratterizzano il nostro territorio.
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Sergio Cama
(Commissario Straordinario del CUS Messina)

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