Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, I GIGANTI A PIAZZA DUOMO

Messina, 17/08/2010 - Da questa mattina le due statue equestri di Mata e Grifone, sostano a piazza Duomo ove rimarranno sino al 26 agosto quando alle ore 8, raggiungeranno il deposito di via Catania attraverso via I Settembre, via C. Battisti, in senso contrario al normale transito veicolare, e via Catania. Sino alle ore 24 del 26 agosto, è vietato il transito e la sosta in tutta l'area del parcheggio tra piazza Duomo e corso Cavour.
I Giganti, richiamo irrinunciabile in questi giorni per le foto ricordo da Messina, rappresentano una antica tradizione della città;
le due statue di carta pesta, alte da terra più di 5 metri, sono da sempre appellate dal popolo messinese come “U Giganti e a Gilantissa” (il Gigante e la Gigantessa).

Altri hanno fatto riferimento a nomi quali tra – i più frequenti – Saturno e Cibele (alla latina), Kronos e Re (alla greca), Cam e Rea, Zancle e Rea, Grifone e Mata etc. Dalle ricerche etnostoriche fino ad oggi condotte, la città di Messina risulta possedere il più gran numero di “machine” festive in Italia.

Commenti