“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, I GIGANTI A PIAZZA DUOMO

Messina, 17/08/2010 - Da questa mattina le due statue equestri di Mata e Grifone, sostano a piazza Duomo ove rimarranno sino al 26 agosto quando alle ore 8, raggiungeranno il deposito di via Catania attraverso via I Settembre, via C. Battisti, in senso contrario al normale transito veicolare, e via Catania. Sino alle ore 24 del 26 agosto, è vietato il transito e la sosta in tutta l'area del parcheggio tra piazza Duomo e corso Cavour.
I Giganti, richiamo irrinunciabile in questi giorni per le foto ricordo da Messina, rappresentano una antica tradizione della città;
le due statue di carta pesta, alte da terra più di 5 metri, sono da sempre appellate dal popolo messinese come “U Giganti e a Gilantissa” (il Gigante e la Gigantessa).

Altri hanno fatto riferimento a nomi quali tra – i più frequenti – Saturno e Cibele (alla latina), Kronos e Re (alla greca), Cam e Rea, Zancle e Rea, Grifone e Mata etc. Dalle ricerche etnostoriche fino ad oggi condotte, la città di Messina risulta possedere il più gran numero di “machine” festive in Italia.

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